Michele
Maggio 8, 2008VIA DEL ROMITINO - Ogni tanto Michele sogna parole che non esistono. Certe volte le scrive, frenetico, al buio. Le ultime sono state “valverare” e “lampronni”. Michele guarda il foglio il giorno dopo, e lo coglie un brivido.
Tags: michele, via del romitino

Maggio 8, 2008 a 4:43 pm
Oh, mio dio.
E’ successo anche a me. “Maticotribbardia” era la parola…
Maggio 8, 2008 a 5:52 pm
Maticotribbardia esiste: basta guardare sul De Mauro on line.
Maggio 9, 2008 a 12:09 pm
anche io lo faccio… piuttosto spesso