Francesca Matteoni recensisce “Gli interessi in comune”, per Nazione Indiana. QUI.
Tags: francesca matteoni, gli interessi in comune, nazione indiana, recensione, vanni santoni
un blog di vanni santoni
Il libro è in vendita anche online, qui , qui e qui.
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Recensioni de "gli interessi in comune" su Anobii
Qui materiali e recensioni varie.
"Personaggi precari" è esaurito. Se ne volete una copia, scrivete al vostro editore preferito e convincetelo a ripubblicarlo :)
Il libro è però in copyleft e disponibile online: il pdf può essere scaricato gratuitamente QUI.
personaggiprecari @ gmail.com
Francesca Matteoni recensisce “Gli interessi in comune”, per Nazione Indiana. QUI.
Questo post è stato pubblicato il
Settembre 23, 2008 a 12:50 pm ed è archiviato in comunicati.
Tags: francesca matteoni, gli interessi in comune, nazione indiana, recensione, vanni santoni
Settembre 23, 2008 a 9:58 pm
ma la si figuri.
http://carovecchioneon.wordpress.com/2008/09/20/3/
come la pò vedé, la son parecchio informato.
purtroppo il su’ libro lo leggerò chi sa quando, lei la mi sta simpatico e se ne parla troppo, non riuscirei a dare un parere almeno vicino all’obbiettività.
sembrerebbe un bel libro, e ne sono felice.
basta poco per poter sorridere.
la vita fa così schifo che ci si aggrappa a qualunque cosa, anche solo per uno straccio di sorriso, anche solo per l’illusione che il sorriso non sia quella finzione consapevole per mantenere buoni rapporti che spesso è, anche solo per l’illusione che il mio sorriso sia la punta dell’iceberg del mio inconsapevole….
discorso lungo.
sono giorni wallaciani, sa.
la consapevolezza.
mah.
“Sono sotto antidepressivi, beh, da circa un anno adesso, e suppongo di sentirmi come ben qualificato a raccontare come sono. Sono buoni, davvero, ma sarebbe a dire buoni nello stesso modo che vivere su un altro pianeta, bello caldo e confortevole, che avesse cibo ed acqua fresca, sarebbe buono: sarebbe bello, ma non sarebbe la buona vecchia Terra, ovviamente. ”
good old earth.
è l’incipit di un racconto di Wallace del suo periodo universitario. si trova in uno di quei link segnalati su carovecchioneon. la traduzione è mia, ed è approssimativa, anche perché wallace ripete “fine” almeno trenta volte in queste due frasi.
vabbé.
cari saluti.
good luck.
Settembre 24, 2008 a 1:05 am
goin’ crazy.
Settembre 29, 2008 a 12:52 pm
Ti dirò, ste rece non le reggo proprio.