Starsene tranquilla seduta in treno a leggere un bel libro – venire aggredita senza preavviso da una donna tutta ingioiellata con due bambini che sostiene che il posto è suo – alzarsi gentilmente per chiarire l’equivoco – venire coperta di insulti – mandarla a fanculo – vederla andar via vomitando minacce – vederla tornare col controllore – farsi insultare di nuovo – scoprire insieme al controllore che il biglietto di lei e dei bimbi era per quel treno, sì, ma del giorno prima – sbeffeggiarla davanti ai figli tra l’approvazione generale – sedersi – vederla pagare (50+28)x3=234 euro – chiedersi chi era quel fesso che diceva che la vita è sofferenza – riprendere a leggere.





novembre 24, 2008 a 11:12 pm
e son soddisfazioni!
novembre 25, 2008 a 2:45 pm
sti cazzo di figli costano! Io li avrei fatti scendere…
novembre 26, 2008 a 5:07 pm
m’era parso che qualcuno mi chiamasse..
un saluto ;)