Archivio per Dicembre, 2008

Nedo

Dicembre 31, 2008

(personaggio precario inviato da Jacopo Galimberti, che trovate QUI, a pag 221)

La donna che dorme per terra forse non dorme.
Si è rovesciata addosso la torta. Non sbava, né trema.
Nedo era in bagno per pisciare mezzo litro di vodka Red Bull.
Non le trova il polso. Le palpa il collo, dal lato sbagliato.
Fra cinque minuti la festa diventa uno psicodramma vero,
pensa. S’immagina il fuggi fuggi triste degli imbucati,
e a sua volta ne va in sordina.

Le strade di Firenze – XXXVI

Dicembre 30, 2008

PIAZZA SAN SIMONE (Corriere Fiorentino di domenica 28 dicembre 2008)

Durante le feste, sono molte le persone che, dalla periferia e dalle cittadine dei dintorni, muovono verso il centro di Firenze, attratte forse dalle luci, dai negozi e dal caldo che sbuffa sulle vie dai caffè e dai locali; allo stesso modo, chi in centro ci vive, alle feste tenta di sfuggire, cercando qualche angolo di pace lontano dalla calca, dalle luci e dalle decorazioni. Uno dei primi luoghi dove chi ha questo obiettivo può tirare il fiato è piazza San Simone: placida e silenziosa, e tuttavia prossima al centro, questa piazza presenta volti differenti a seconda di come vi si giunge.
Se si arriva da via dell’Isola delle Stinche, venendo da via Ghibellina, superati i bei beccatelli del palazzo da Cintoia e, di fronte, la scala esterna scoperta (antincendio, forse) del teatro Verdi, si può scorgere da una finestra in fondo una bandiera versicolore, simbolo a suo tempo degli appartamenti di studenti, ancor più che della pace, e una bottega di sarto, e piazza San Simone appare più come uno svincolo che come una piazza, con il suo sagratino a quarto di cerchio e la strada che lo costeggia. Un sagrato irrisorio, ma non privo di storia, tanto faceta – “per san Simone, ballotte e vin nuovo,” si cantava quando in quest’angolo di città si teneva la fiera delle castagne, o ballotte – quanto dolorosa, ché proprio su quel lastricato si tenne

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Mu

Dicembre 28, 2008

- La vita è quindi questo?
- Temo di sì, Carlo.
- Capisco.

Amelia

Dicembre 28, 2008

- Stai con lui solo perché ha uno strano cappello!
- No. O almeno: non solo.

Luana

Dicembre 28, 2008

- Attacco frontale alla proprietà privata! Yatari!
[bonk]

comunicazione di servizio

Dicembre 23, 2008

Dopo le feste ho in calendario varie presentazioni de “Gli interessi in comune”:

9 gennaio, Bagno a Ripoli (FI).
15 gennaio, Trieste.
17-21 gennaio (la data precisa è da definire), Arezzo.
22 gennaio, Roma.
1 febbraio, Cavriglia (AR).

Pubblicherò quanto prima informazioni specifiche sulle varie date.

Le strade di Firenze – XXXV

Dicembre 23, 2008

PIAZZA MASSIMO D’AZEGLIO (Corriere Fiorentino di domenica 21 dicembre 2008)

Piazza Massimo d’Azeglio è un luogo che rallenta e rilassa. Intitolata a Massimo Taparelli marchese d’Azeglio, ufficiale “assai mondano” e genero di Manzoni, autore dell’Ettore Fieramosca ed “empio rivale” del Cavour, la piazza si caratterizza subito come assai poco fiorentina. Piazza D’Azeglio ha infatti la concezione spaziale e di utilizzo tipica della piazza inglese, al punto di avere un campo di calcetto al suo interno. Tanto era intesa come luogo di relax e sport per gli abitanti del quartiere, che fino al primo dopoguerra era chiusa da una cancellata le cui chiavi erano in possesso solo dei proprietari delle case intorno. Piazza d’Azeglio è quindi una square, che significa piazza, ma anche quadrato: un quadrato ben definito, geometricamente coerente, con panchine, siepi di alloro e alberi disposti secondo precisi schemi di distanza. La Toscana fa capolino giusto ai margini delle aiuole, costituiti da pietre scalpellate simili a quelle che fanno bordo alle entrate dei cascinali.
Non si pensi però di avere

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Demetra

Dicembre 22, 2008

- Quella mail che mi hai mandato…
- Eh.
- Dico, ma che ti piglia a dedicarmi quella roba. Prendi per il culo?
- I sentimenti, i sentimenti della gente, mia cara, a volte sono come i Lunapop o Neffa. Solo i tuoi: solo i tuoi, se ce li hai, devono sempre per forza assomigliare a Frank Zappa o ai Residents o ai Neurstur…
- Einsturzende
- … Neubauten, si, ecco, loro.

Silvia

Dicembre 21, 2008

- Dai, vieni.
- Dici che se vengo, mi prenderanno in giro?
- E’ chiaro.

Ippolita

Dicembre 20, 2008

Ascoltare della musica?  No, sìe: e poi come faccio a sentire i rumori dei passi di quelli che vogliono catturarmi o uccidermi?

Claudia

Dicembre 19, 2008

Ogni volta che arriva alle 24 in quel giorno la settimana, in media, in cui si sveglia prima delle 15, pensa a quanto incredibilmente lunghe sono le giornate della gente.

Demetrio

Dicembre 19, 2008

- Una ragazza che profuma così non può essere infetta.
- Seh, chissà quanti cazzi avrà ciucciato…
- Se continui a parlare così di lei, sarò costretto a ucciderti a bottigliate. E comunque, nessuna sindrome da immunodeficienza potrebbe mai colpire qualcuno che si nutre di arselle e beve pinot grigio delle Venezie.
- E Magic Johnson, allora, dove lo metti?
- Magic Johnson beveva solo coca-cola.

Vittorio

Dicembre 18, 2008

- E ricorda, tutto ciò che vive è sacro.
- Perché?
- Perchè è più ganzo di ciò che non vive.

Sabino

Dicembre 18, 2008

- Quale cibo maligno nutrito dalla terra o quale bevanda prodotta dal fluente mare avendo gustato…
- Dai, basta.
- … o donna, ti addossasti questo delitto e le imprecazioni della gente?
- Smettila, dai. E comunque, a imprecare ci sei solo tu.
- Colpisti, mutilasti: e sarai bandita…
- Da chi, da te?
- Ti prego ti prego amorino amore ti prego…
[etc.]