mentre morivo
mi sono visto ridere
ho sentito l’odore dei fiori che mai gialli ti mettesti tra i capelli
l’odore di grano che avevi tu
o forse è solo un ricordo
un ricordo di me piccolo
e mia madre castana come la Madonna, un’Iside giovane
dai talloni freschi di Primavera
buoni per schiacciare il serpe
tra l’erba;
le mie lussurie di bava
un giorno su un prato tu e io,
neanche la vedevo, la tua innocenza
ma d’altronde la nascondevi bene.
una corda di pochezze, la mia vita
e non ho fatto neanche in tempo
neanche in tempo a provare
a procurarmi l’abito (almeno!) da mistico;
neanche a mettere a fuoco una cosa,
una cosa che volevo dire,
che pensavo potesse rimanere.
Tags: vasilij



Luglio 17, 2009 a 10:09 pm
TI ADORO
Luglio 18, 2009 a 6:19 am
A quelli che dicono il nuovo Huellebeq, io rispondo “il nuovo Ginsberg”.
Luglio 18, 2009 a 12:11 pm
diobbuono santoni.
Luglio 18, 2009 a 3:31 pm
piccole cose importanti di vite precarie.
tra le tante, vasilij è un’anima bella.
Luglio 18, 2009 a 4:47 pm
questa è grande poesia
Luglio 20, 2009 a 2:50 am
Troppo buoni. Inquietanti quelli “del nuovo Houellebeq”, non sapevo esistessero ^_^
Luglio 20, 2009 a 9:26 pm
ma vasilij non era un alterego?
stai bene mio scrittore preferito!
Luglio 21, 2009 a 6:24 pm
Il Santoni poeta me l’ero perso…
Luglio 22, 2009 a 3:16 am
il santoni poeta è un genio
Luglio 22, 2009 a 3:16 am
…
Luglio 28, 2009 a 11:32 am
Chapeau !
Settembre 22, 2009 a 4:14 pm
io mi chiedo se ti rendi conto della tua Grandezza
Settembre 25, 2009 a 3:27 pm
preferivo la corda
Settembre 25, 2009 a 3:57 pm
questione, guarda, tigliosissima
un giorno sono per il filo, un giorno per la corda
Ottobre 8, 2009 a 7:00 pm
torna la corda :)
Ottobre 13, 2009 a 5:59 pm
un po’ ne sono fiero.
capisco, il filo è più sottile, ma la corda è tanti fili: aggrovigliati, asfissianti l’uno l’altro, spirale. e Vasilij, che è noi tutti, fa schifo in molti modi
Novembre 9, 2009 a 1:45 am
interessante