Non è più in Kansas (da cinque o sei anni).
Archivio per dicembre, 2009
Vasilij
dicembre 26, 2009Roberta
dicembre 26, 2009Scarica discografie, guarda cofanetti.
Leandra
dicembre 26, 2009- Dici così solo perché non conosci l’odore di una faccia che marcisce.
- No, in effetti no.
Azul
dicembre 25, 2009(personaggio precario inviato da looplab)
“…E che lavoro fai?”
“Sono stragista per la…”
“Ah! Che tipo di stage?”
“Stragista ho detto!”
Carla
dicembre 25, 2009(personaggio precario inviato dal subcomandante Liguori)
“Forse la televisione accesa ha spento una generazione di autori, e i libri vecchi resteranno per sempre migliori di quelli nuovi.”
Ernie
dicembre 24, 2009Claims to be Jesus.
Elena
dicembre 23, 2009La vista di tutti i pass rimediati in anni di conferenze le ricordano, alle volte, di notte, che c’è anche stato qualcuno, ogni tanto, disposto ad ascoltarla.
Paolo
dicembre 23, 2009Ci sono anche momenti nella vita in cui un uomo deve farsi sentire con la forza, pensò Paolo subito prima di uscire di casa, andare finalmente al Bar Ciacci a testa alta, e venire sepolto da un Vajont di calci e pugni.
Diana
dicembre 23, 2009- Oh..! Antidolorifici! Ma grazie! Era proprio quello che desideravo!
Le strade di Firenze – LXXV
dicembre 23, 2009VIA DELL’ORIUOLO (Corriere Fiorentino di domenica 20 dicembre 2009)
E come cerchi in tempra d’orioli
si giran sí,che ‘l primo a chi pon mente
quieto pare, e l’ultimo che voli;
Par, XXIV, 13-18
Negli ultimi tempi, via dell’Oriuolo è la via che mi trovo più spesso a percorrere, specialmente alla sera; la ragione è da ricercarsi nella biblioteca delle Oblate, per questo dicembre, e speriamo anche nel 2010, aperta anche di sera. Già le Oblate, col loro chiostro e il terrazzo vista Duomo, erano motivo d’orgoglio di per sé (dispiaceva solo non esser bambini, e non poter quindi sfruttare la ludoteca, e assistere al delirio securitario del “documento per andare in bagno”): adesso che sono aperte anche alla sera, diventano una biblioteca sostanzialmente perfetta, e un segnale per l’intera città: è questa la direzione in cui bisogna andare.
E così, per l’ennesima volta, mi trovavo ieri sera a percorrere questa lunga e stretta via, che un tempo aveva tre nomi (via dello Sprone da via Fiesolana a via sant’Egidio, via Albertinella da da via Sant’egidio a via Folco Portinari, via Buia da via Folco Portinari a piazza del Duomo) i quali poi, ai tempi di Firenze capitale, sull’onda di sentimenti di
Armando
dicembre 22, 2009- Ber bolide..! È la tu fia?
- Disgraziato, è la mi’ figliola!
- Oh, oh, piano con quer remo!
Remigio
dicembre 22, 2009(personaggio precario inviato da Ciumeo)
- E ora guardate tutti come cazzo sto bruciando per Dio le mie carniAAARGHHH!
Sesto
dicembre 21, 2009- “Italiano” sarà lei!
Lucia
dicembre 21, 2009Capace di infinite felicità, ne trova di potenti nella forma degli oggetti, nel fuoco delle candele, nell’entrare in una libreria e realizzare che mai potrebbe percorrere da sola tutti quei discorsi lì esposti.



