“The ground was hard, churned and knotted…”
[scaglia il libro]
- Maledetto…
Archivio per febbraio, 2010
Giancarlo
febbraio 3, 2010Le strade di Firenze – LXXXI
febbraio 3, 2010VIA DE’ CONTI (Corriere Fiorentino di domenica 31 gennaio 2010)
Diceva il Papini – vado a memoria – che a Firenze la nobiltà è dove non la vedi. Ora, fermo restando che è anche dove la vedi, via de’ Conti potrebbe essere l’esempio più lampante dell’esempio, a cominciare dal nome (che tuttavia non fa riferimento a dei generici conti, ma alla famiglia Conti di Pisa, di rango ancor più alto, essendo marchesi), fino ai palazzi che, quasi in incognito ospita: oltre a quello dei Conti, già appartenuto ai Malespini, sono qui quelli dei D’Ambra, dei Bardelli, dei Boni, dei Guasconi, degli Aldobrandini, grandi famiglie fiorentine che qui vollero i loro primi veri palazzi, finita l’era delle case-torri. Spiccano tra tutti quello dei d’Ambra, dall’armonico disegno cinquecentesco, e quello dei Guasconi, di gaie forme settecentesche, con festoni e mascheroni sull’attico delle finestre.
Essendo stata a suo tempo il raccordo tra le prime e le seconde mura della città – collegava infatti due postierle, quelle anguste porte d’accesso ai camminamenti interni alle mura stesse – via de’ Conti è oggi, che
Aziza
febbraio 2, 2010(personaggio precario inviato da Martina)
Ha chiamato sua figlia Marie-France.
Arianna
febbraio 2, 2010Campane a morto (e piove); in un vicolo cieco (e dalle finestre lanciano piscio e conchini).
Lorenzo
febbraio 1, 2010(oldie goldie di febbraio)
Ti svegli vestito;
cerchi un senso, anche da poco.
Il freddo e il bagnato del mondo
ti filtrano dentro



