- E il comunismo?
- No, il comunismo no.
Archivio per giugno, 2010
Annette
giugno 30, 2010Cornelia
giugno 30, 2010(inciampa nelle) filacce di noia, (si fa prendere dalle) tagliole d’angoscia.
Leoluca
giugno 29, 2010(oldie goldie di giugno)
Leoluca bevve l’ultimo sorso di bourbon, si accese una sigaretta e sorrise, quasi impercettibilmente. Due occhioni neri e un po’ tristi lo guardavano dal fondo del banco. Erano quelli di Pino Cutrura, lo scopino.
- Dev’essere il tuo giorno fortunato, Pino. Andiamo.
- A casa sua, dotto’?
- A casa mia.
Vieri
giugno 28, 2010Ecco cosa succede a lasciare che un dodicenne si vesta esattamente come vuole.
Augusto
giugno 28, 2010Morirà, dice la medicina. Non prima di finire il ciclo di massa da 10 settimane, pensa Augusto.
Paolo
giugno 28, 2010(personaggio precario inviato da mark ed editato)
Non sa come, ma oggi
fischiano le foglie verdi, le svirgola
di magra morte, è come correre
dalle onde: non si può. Fuma
le canne d’estate, dal balcone
guarda passare le ragazze
e pensa, ora, che rimpiange anche
la merda che gli davano i grebi
alla stazione quando aveva diciott’anni;
pensa ai barboni sulle panche
che lo sbirciavano tetri, alle case di maggio
dove facevano le feste,
quando era ancora un germe
fra i germi delle strade, spiga
nel vento, un fantasma
…col suo segreto coagulato addosso…
Che certe volte, poi, la sera, lo prende
una smania strana
di far serata, come, di andare alla fermata
ad aspettare il bus
like a million times in his youth (ha!);
certe sere chiare una paura
antica gli sbuca nelle ossa, e allora
ci va, alla fermata, e aspetta il bus anche
se c’è scritto che è appena passato,
e quando arriva si siede al finestrino
e guarda le strade pregne
di buio, e dal rancore o
dalla gioia gli si sciolgono le mani.
Le strade di Firenze – XCIV
giugno 28, 2010VIA DEI CALZAIUOLI (Corriere Fiorentino di domenica 20 giugno 2010)
Abitandoci vicino, ho sempre provato un sommesso orrore per via dei Calzaiuoli: troppe volte mi è capitato di svegliarmi alla domenica dopo aver fatto le ore piccole, e, trascinatomi fuori alla ricerca di un caffè, trovarmi immediatamente immerso in una folla di persone dagli occhi febbrili, a caccia di oggetti da acquistare. Di questi giorni poi, la via è arricchita da quei curiosi individui che popolano la città durante Pitti, soggetti che paiono un ibrido tra un fotomodello, uno stilista e un DJ senza essere nessuno dei tre, e i miei risvegli domenicali sono anche più duri.
A volte mi capita di valutare se, tra le persone che la affollano, ve ne siano di ignare, gente che magari esce di casa pensando: “vediamo Firenze!”, arriva, e seguendo
Elena
giugno 28, 2010(personaggio precario inviato da Alberto e lievemente editato)
È entrata nel capitolo “ora o mai più”.
Annabella
giugno 26, 2010- Ah, ma state ancora insieme! No, aspetta, ho capito: è una tragica farsa! Eh? Eh?
Le strade di Firenze – XCIII
giugno 26, 2010PIAZZA DELLE PALLOTTOLE (Corriere Fiorentino di domenica 13 giugno 2010)
Così come alcuni dicono che la vista diretta di Dio annichilisca, e che l’uomo ne possa godere solo attraverso il creato, collezione di suoi riflessi e frammenti, così io all’osservare Santa Maria del Fiore, di fronte, da dietro o da sotto il Campanile di Giotto, visioni tutte da vertigine, preferisco assaggiarne lembi e scorci dalle viuzze e dalle piazze circostanti. Piazza delle Pallottole, nella sua metà più recondita (non dove si apre diretta sul Duomo, ma dietro la trattoria), è uno di questi luoghi. Da qui, se ci si colloca al punto giusto, sullo sbocco di via dei Maccheroni, si può scorgere un lembo di Cupola, giallastro nella notte alla luce dei faretti e la meringa del cornicione del Campanile, e godere della bellezza del Duomo senza esserne necessariamente schiacciati. Era forse
Lupo
giugno 26, 2010Profilo affilato, una sorella. Sogna torride sessioni di sodomia con Video Girl Ai.
Giaco
giugno 26, 2010(personaggio precario inviato da filippoelle)
“Ma chiamateli Bobi, chiamateli Diana, quegli stronzacci dei vostri cani!”
comunicazione di servizio
giugno 15, 2010Il lavoro sul nuovo libro e le battute conclusive del grande romanzo SIC non mi lasciano molto spazio.
Il blog riprenderà la sua attività sabato 26 giugno (con una interruzione tra il 3 e il 10 luglio).
Sergio
giugno 1, 2010Eccolo lì, il risultato di ventiquattro anni di formazione.



