Mette il loro profumo e diventa effettivamente come loro.
Archivio per settembre, 2010
Lorena
settembre 28, 2010Benvenuto
settembre 28, 2010(personaggio precario inviato da Jacopo Galimberti)
Dal muso tozzo e rincagnato penzola furente
un bargiglio. Lo sguardo di sauro,
iracondo, ruota attorno al cranio.
Si acquatta sul bordo del pozzo,
una membrana pustolosa insacca il bulbo oculare.
Sembra assonnato, con un artiglio molle serra
gli anelli della carrucola, la cresta che ha sul dorso
s’affloscia.
Benvenuto si avvicina al pozzo, con una fionda.
Ma il mostro non dorme: insospettito,
tende il collo muscoloso e gonfia la coda,
è lunga come il braccio di un uomo.
Divarica le fauci sdentate in uno sbadiglio
e ne esce una fiamma blu, lunga,
tiepida, che per un instante si attorciglia
attorno al secchio.
Benvenuto corre a chiamare il padre.
Questi, spada alla mano,
si avvicina con prudenza al rettile,
che arretra terrorizzato.
“Benvenuto, codesta bestia è una salamandra!
È rarissimo trovar uomo degno di fede che n’abbia
vedute, et invero non è cosa certa
che esso non sia che frutto di favole o vanterie!”
Avvicinatosi al figlio, improvvisamente gli assesta due
poderosi manrovesci su ambe le guance
perché Benvenuto, che già piagnucola,
non si dimentichi di quell’ora.
Faliero
settembre 26, 2010“Il mio reddito dimostra che ho sempre avuto ragione.”
Teodora
settembre 26, 2010Si scopre lacaniana.
Martino
settembre 26, 2010(no, non la vuole, la caramella all’alloro)
comunicazione di servizio
settembre 24, 2010Domani, sabato 25 settembre, presso il Palagio di Parte Guelfa (piazzetta di Parte Guelfa, Firenze), presenterò George Saunders insieme a Fracesco Pacifico, Alessandro Raveggi e Martina Testa.
Le strade di Firenze – XCVII
settembre 24, 2010VIA GINO CAPPONI (Corriere Fiorentino di domenica 19 settembre 2010)
Non è una strada che si nota, via Gino Capponi: si diparte da piazza Santissima Annunziata e corre dritta, e a senso unico, verso i Viali; spesso neanche chi vi passa attraverso fa caso a lei. Nelle ore di punta tende a intasarsi, poiché funge, di fatto, da sfiatatoio del centro, e quasi sempre vi sfrecciano auto e motorini; un breve sfrecciare, perché in piazza Torino la nassa è quasi permanente: quando ci sono passato io, occluso tra la piazza e il viale c´era anche uno di quei bus scoperti “Florence Sightseeing”, ed era affascinante guardare le facce dei turisti che a loro volta osservavano il nodo di traffico, indecisi se fotografarlo o meno.
In tutto questo correre e affrettarsi fuori dal centro, via Gino Capponi tende a passare inosservata, a essere vissuta come un
Valente
settembre 21, 2010Prendi il laptop, apri il MAME, carica “Dungeons&Dragons: Shadow over Mystara”, e stai tranquillo che la top model sino-canadese seduta accanto a te in aereo smetterà immediatamente di importunarti.
Tina
settembre 20, 2010- Cosa provo per te “ora, dopo tutto questo tempo”? Uhm, non so, qualcosa come un poderoso, oceanico, lancinante, viscerale, incrollabile e insopprimibile odio?
Mirco
settembre 20, 2010“Mi chiamo Mirco Facci, ho quindici anni e credo che, nella vita, la cosa più importante sia la competenza.”
Ottavio
settembre 16, 2010Adesso che ha realizzato e accettato il fatto che i lettori di libri sono ormai una subcultura a tutti gli effetti, dorme meglio e si tormenta un po’ meno.
Ilary
settembre 16, 2010Davvero crede che una borsata di gadget possa renderti in qualche modo più interessante; il tizio, immancabile, che vuole provare le bolle di sapone, le rende invisibile la noia esiziale che cagiona a tutti gli altri.
Le strade di Firenze – XCVI
settembre 16, 2010VIA PANZANI (Corriere Fiorentino di domenica 12 settembre 2010)
Via Panzani. Pur essendoci passato innumerevoli volte, andando o tornando dalla stazione, non avevo mai realizzato che costituisse un’entità distinta da via de’ Cerretani. C’è voluto un appuntamento quasi mancato (“ci vediamo all’inizio di via Cerretani”) per indurmi alla scoperta: cercando l’inizio di quest’ultima via ho realizzato che tra quel primo tratto che si diparte da piazza San Giovanni, e la sua continuazione, c’è una differenza, certamente di nome, e forse anche di nobiltà, sebbene questa possa essere solo un’impressione derivante dalla pedonalizzazione di piazza del Duomo, che dà respiro anche a via de’ Cerretani, e la fa apparire migliore. Per alcuni storici, il nome di via Panzani, la cui seconda metà si chiamava un tempo via de’Cenni, deriva da quello dei Firidolfi da Panzano, famiglia successivamente nota come Ricasoli, mentre per altri
Cataro
settembre 14, 2010“Può, chi non si taglia e ustiona continuamente in cucina, dire di aver veramente vissuto?”



