“What would Videla do?”
Archivio per novembre, 2010
Carlos
novembre 30, 2010Le strade di Firenze – CV
novembre 29, 2010PIAZZALE DEGLI UFFIZI (Corriere Fiorentino di domenica 21 novembre 2010)
Ricordo bene il mio primo impatto con il piazzale degli Uffizi. Benché alcuni amici mi parlino con nostalgia di un’era mitica in cui alla sera il piazzale era occupato da giovani con vino e chitarre, pronti a coinvolgere la statua del Macchiavelli o quella dell’Orcagna in canti e balli, io sono arrivato a Firenze che l’area era già stata bonificata, e in autunno si presentava quindi come oggi: poche presenze sparse, un freddo pungente e in un angolo il chitarrista (amplificato) a inanellare evergreen.
E infatti quando vi passai nel medesimo freddo una decina di anni fa, il chitarrista – non so se lo stesso o un suo predecessore – intonava gli accordi malinconici di Hotel California. Ora, il fascino dell’artista di strada, il suo stesso fondamento, direi, sta nel fatto di essere una cosa unica, di passaggio, transeunte e quindi del tutto genuina: “che fortuna che abbiamo avuto a beccarlo,” pensa il turista o l’ingenuo appena arrivato, come me allora, che già davo a quella Hotel California cantata nel freddo valenze simboliche o addirittura profetiche.
Solo qualche mese più tardi scoprii che quello è al solito posto ogni sera. Che ha un’autorizzazione. Che è in buona sostanza
Velana
novembre 27, 2010È così (l’esistenza).
Che vuoi farci (del resto).
Tutti da Maya sabato sera – XI
novembre 26, 2010Sartre: “Che è, emmedì?”
Huxley: “Mephedrone. È tipo emmedì.”
Sartre: “Mefe..? Da chi l’hai preso?”
Huxley: “Da Jünger. È tranquillo.”
Sartre: “Ma fa?”
Huxley: “Dice che fa.”
Proust: “Io non lo prendo. Ste robe nuove non mi garbano.”
Huxley: “Eri quello che quando arrivò l’emmedi si lamentava che non c’erano più le paste, cioè, io dico: proviamo, poi vediamo…”
Mishima: “Uatari!” [strappa la busta a Huxley con gesto fulmineo e la divora con plastica e tutto]
Sartre: “Vai, l’ha rifatto. Questa volta al pronto soccorso ce lo portate voi.”
Flora
novembre 26, 2010[lista #6 del quaderno #1]
Quintet – Il fascino discreto della borghesia – 8½ – Society – I pugni in tasca – Basket case
Arianna
novembre 26, 2010Quella disperata voglia di piacere almeno a qualcuno.
Gualtiero
novembre 26, 2010“La mia salute dentale? Parliamo ma della mia salute mentale..!”
Guarda su – XI
novembre 25, 2010Baphomet: “Hummmmmmmmmmmmm…”
Era: “Vai, ricomincia col ronzio. Ma l’hai invitato te?”
Iside: “Scherzi? Sarà stato Luci, tutti i soggetti più volgari se li tira addosso… Portarsi gli attributi! Al giorno d’oggi!”
Era: “Quelle lune sono di un ingombrante…”
Iside: “Fossero le lune! Con quella torcia sul capo mi ha riempito il soffitto di segni neri.”
Astarte: “Ha parlato l’incosciente che quando era Hator mi carbonizzò tende, divano e due troni.”
Era: “Oh, piano con le offese, che ero anch’io.”
Astarte: “Perché, io no? Ma il soggiorno era il mio!”
Veronica
novembre 25, 2010Un part time da Coin, un fidanzato un po’ sgarrupato e sul viso un dignitoso presagio di morte da ritratto del Bronzino.
La lunga strada verso Troia – XI
novembre 23, 2010Agamennone: “Pago un’argilla, un legno, una pecora e un grano e fondo una colonia. Passo.”
Ulisse: “Tiro, nove, incasso le risorse; pago un grano, una pecora e una roccia e pesco una carta sviluppo.”
Aiace: “Che palle… Ma gli attacchi quando si fanno?”
Diomede: “Non ci sono combattimenti in questo gioco, stupida capra.”
[Aiace colpisce Diomede con una labrys; scoppia una mischia furibonda]
Le strade di Firenze – CIV
novembre 23, 2010VIA DELL’OLIVUZZO (Corriere Fiorentino di domenica 14 novembre 2010)
Mi scrive una lettrice che questa rubrica non avrebbe mai toccato Soffiano. Ho controllato su una mappa, ed è vero: l’ho al massimo costeggiata, quando ho “coperto” via Pisana.
Mentre controllavo, poi, ho dovuto ammettere a me stesso che di Soffiano non sapevo niente. Dalla mia avevo solo un ricordo: anni fa avevo una fidanzata che abitava in via Fra’ Diamante e una volta che qualcuno le attribuì la cittadinanza dell’Isolotto, ella rivendicò la sua soffianesità.
Da lì dunque sono ripartito nella mia esplorazione, presumendo che la suddetta via fosse in mezzo a Soffiano (anche sulla mappa, il nome del quartiere stava proprio lì).
Arrivato in via Bronzino, quasi a quel bivio con via Fra’ Diamante che ricordavo dagli anni della gioventù, ho visto un cartello con una freccia e
International Studies Seminar – X
novembre 23, 2010La decima puntata è QUI.
Filippo
novembre 23, 2010Diciannove anni ed è TERRORIZZATO dal catabolismo.
Gianni
novembre 21, 2010“… E quindi, i funghi sono alieni. Sì, certo, anche quelli sulle persone, che domanda è?”



