Vive ormai nella certezza di essere l’unica persona seria al mondo.
Archivio per marzo, 2011
Natale
marzo 31, 2011Henlock
marzo 28, 2011– Anybody notice an increase in synchronicity?
comunicazione di servizio
marzo 27, 2011(sì, se latito un poco è perché sono impegnato a scrivere di QUA)
Goffredo
marzo 24, 2011– E questo è Brubby!
– Ah. Rivoltante.
Iacopo
marzo 22, 2011Ha sognato le terre doppie.
Maddalena
marzo 22, 2011– Sì, ti abbiamo ridicolizzata nella nostra memoria.
Imir
marzo 17, 2011Guitar antihero.
Morena
marzo 15, 2011A saucerful of dignity.
Michele
marzo 15, 2011Mi chiamo Michele Tranara, ho diciannove anni e credo che, in una ragazza, la cosa più importante sia la remissività.
Raniero
marzo 13, 2011(oldie goldie di marzo)
Che mi è successo? CHE MI È SUCCESSO?!
Ma, niente, ero a Bali, c’era questa setta…
Sai, a volte uno non si controlla con il bere, con il PCP.
NON AVEVO mai avuto una ragazza così.
(dico, una ragazza che poi era un ragazzo)
È che facevo dei sogni. C’entrava l’ipnosi. Mesmerismo.
Si, l’ho castrato io, quel ragazzino. No, no, in galera a Giacarta sono stato solo tre giorni. Mio padre conosce un po’ di gente, là.
Elena
marzo 8, 2011– È una tecnica o una tattica?
comunicazione di servizio
marzo 8, 2011Le strade di Firenze – CXIV
marzo 5, 2011PIAZZALE DI PORTA ROMANA (Corriere Fiorentino di domenica 6 febbraio 2011)
Prediligendo, per i miei spostamenti, i mezzi pubblici e la bicicletta, ho dovuto trascorrere molti anni a Firenze prima che mi capitasse di imbattermi nel Piazzale di Porta Romana, luogo invece fin troppo ovvio – quando non inevitabile – per chi si sposta in macchina. Lo scoprii un giorno in cui, a causa di uno sciopero, fui costretto mio malgrado a utilizzare l’automobile: perdutomi quasi immediatamente nelle insensatezze del traffico e dei sensi di marcia, dopo lungo vagare mi trovai in quel poderoso svincolo che è oggi il piazzale. Più volte girai intorno alla scultura di Pistoletto senza riuscire a capire dove mi trovassi, e più volte credetti di aver imboccato la via giusta per poi ritrovarmi di nuovo lì. Da quel giorno,
Maurizio
marzo 3, 2011– Dai, bidone di concio, scostati che lo devo pigliare anch’io, il caffè! Che bodda dio bono.
(cosa deve fare, un marito, in questo caso?)



