Aveva diciotto braccia con diciotto mani artigliate e la prima impugnava una spada, la seconda un tridente, la terza un’ascia, la quarta una testa mozza, la quinta una coppa che raccoglieva il sangue della testa mozza, la sesta un fiore di loto, la settima era aperta e sul palmo aveva un occhio che erano mille e poi le altre reggevano un tamburello, un bastone con in cima il teschio di fanciullo con le corna, un rosario, una ruota, un arco con una freccia, un serpente, un fulmine, una campana, un fungo, un uncino, e l’ultima puntava indice e medio verso la terra e dalla terra nascevano sanguisughe.





