Bio
Vanni Santoni è nato a Montevarchi nel 1978.
Ha pubblicato racconti e reportage sui principali quotidiani nazionali e sulle riviste letterarie Mostro, Carmilla, Nazione Indiana, GAMMM.
Nel 2006 il suo libro “Personaggi precari” è uno dei vincitori del premio “Scrittomisto” delle ed. RGB per il miglior libro tratto dal web.
Nel 2007 è co-fondatore di SIC – Scrittura Industriale Collettiva.
Nel 2008 pubblica “Gli interessi in comune” per Feltrinelli.
Nel 2011 pubblica “Se fossi fuoco, arderei Firenze” per Laterza. Sempre nel 2011 è co-autore di “L’Ascensione di Roberto Baggio” per Mattioli 1885.





giugno 8, 2008 a 7:31 pm
Ciao Vanni,
ieri stavo leggendo il Corriere dellaSera e ti vedo su quello foirentino, che piacevole sorpresa. Congratulazioni. Poi ricordo che mia madre mi aveva detto qualcosa del genere.
Spero tu stia bene.
Saluti,
Laura
giugno 10, 2008 a 3:23 pm
Ciao Laura ^_^
giugno 15, 2008 a 6:42 pm
Ma su che biografia maffa! E raccontaci qualcosa di te! Già ci hai tolto Vassilji… Su su soddisfa i tuoi fan… :P
giugno 15, 2008 a 7:32 pm
^__^
tanto prima o poi pure vassi uscirà
luglio 7, 2008 a 12:18 am
tu non ri ricordi di me, ma io sì. ti ho conosciuto in treno tre o quattro anni fa, tratta firenze-montevarchi. e mi è rimasto un bel rimpianto…va beh, anche se non ti ricordi complimenti per tutto quello che hai ottenuto.
ciao ciao
luglio 9, 2008 a 12:23 pm
vediamo… sei tipo di stia? bibbiena?
luglio 13, 2008 a 7:37 pm
no, di figline valdarno, studiavo statistica a firenze. ma ora ho finito e vivo e lavoro a milano. tanti complimenti ancora.
luglio 21, 2008 a 8:45 am
Ciao Vanni,
per le tue coordinate visuo-spaziali sono una delle “Pejo” bagno zara…tanto e tanto mai tepo fa….
Sabato 19 ero al matrimonio di Elena Luperini, e dato che anch’io mi dverto a scrivere, mi hanno parlato di te!! Sono rimasta piacevolmente sorpresa, così domenica mi sono precipitata in libreria per acquistare il tuo ultimo lavoro…
Volevo invitarti sabato 29 luglio alla casa d’arte “La Barbagianna” a Pontassieve, ci sarà l’innaugurazione di Tellus (l’annuario sul quale sono casualmente finita!), ci saranno diversi giovani artisti e altri invece già affermati, pittori, traduttori, case editrici ecc…
L’annuario viene “ricavato” dal giornale-rivista on-line http://www.tellusfolio.it
Puoi estendere l’invito a chi vuoi…se ti facesse piacere…ricorda: sabato 29 luglio dalle ore 18,30 in poi…via di Grignano, 26 – Pontassieve – FI.
Un saluto e un in bocca al lupo per la tua carriera letteraria!!!
luglio 23, 2008 a 3:31 pm
Salve, ho seguito la puntata di Fahrenheit a lei dedicata e sono rimasto molto colpito dal brano che ha letto, oltre che dall’acume dimostrato nell’intervista. Ho quindi acquistato il suo libro, le farò sapere le mie opinioni non appena l’avrò letto.
luglio 23, 2008 a 5:04 pm
recensione di Jiù – myspace
finito!
praticamente stupendo.
mi ha colpito il “ritorno al passato” dell’ultimo capitolo, affrontato però con una maturità naturalmente non presente all’inizio del racconto.
inoltre ogni personaggio riflette un immagine tipo dell’adolescente italiano e ognuno con il suo carattere che si differenzia da quello degli altri riesce a dare u contributo all’intera compagnia, così si ha l’intraprendente che salva il culo a tutti (iacopo), che però nonostante ciò nel suo piccolo soffre anche lui (specialmente quando si ritrova a vivere da solo) e “illuminato” dalla sua maturità sessuale leggermente tarda, “si da da fare” ma alla fine si sofferma anche lui sui sentimenti…
inoltre, quel senso di “no future” che accompagna la quotidianeità di tutti i protagonisti, e la nascosta critica nei confronti di coloro che vogliono dimostrare di essere “fighi, vissuti” attraverso il modo di vestire o l’atteggiamento (per esempio i nuovi “ravettari”)
il finale non lascia nulla, la situazione che vede i personaggi non cambia, ma si avverte ugualmente che un successivamente (e sopratutto mooolto lentamente) un cambiamento…(imposto dalla società e dal contesto)
come dire..un incrocio tra “ragazzi di vita” di pasolini e “noi i ragazzi dello zoo di berlino”, però più reale perchè piu vicino a tutti noi… ^_^
settembre 8, 2008 a 3:27 am
So che sono uscite recensioni de “Gli interessi in comune” su Rumore e su Kult, appena posso mi procuro le riviste e le trascrivo, nel frattempo rendo pubblica questa recensione di una lettrice, LadyWhiteRabbit, che lei stessa mi ha inviato via mp su Myspace.
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Ciao! Ho appena finito di leggere il tuo libro! Che posso dirti, è stato davvero spettacolare! Mi è piaciuto tantissimo, sei riuscito a fare una panoramica esatta sui ragazzi di oggi. L’approccio con le sostanze, prima incosciente ed inconsapevole, poi via via piu scientifico e meticoloso. Mi hai fatto proprio ridere, le dinamiche del gruppo erano interessantissime, con quelli che andavano, arrivavano, sparivano e restavano. Tutti i personaggi erano dotati di una grande personalità che sei riuscito a delineare benissimo, mi ci sono affezionata, alla fine mi è dispiaciuto li sentivo anche un pò amici miei. Il mio preferito è stato Mella, arguto, disincantato e sarcastico. Poi lo sviluppo della storia nell’arco di dieci anni, con l’avvento dei rave e delle nuove sostanze. Il capitolo ketamina mi ha fatto spaccare così come quello sui funghi e anche quello in cui il Dimpe ed Eleonora fanno l’unguento delle streghe. Anche i fatti drammatici sono stati raccontati con ironia e spirito e alla fine quella poveraccia era in coma ed io ridevo come una scema!!! Poi, scusa se ti ho attaccato sto pippone ma davvero il tuo libro mi è piaciuto da morire, hai cominciato e finito con l’lsd, che sembra essere la chiave che ha aperto questo mondo psicotropo. Il primo viaggio in città, a 16 anni, con i due fratelli presi a male e l’incoscienza e l’inesperienza delle prime volte. E poi, 10 anni dopo, un altro viaggio, sicuramente molto piu intimo, personale, consapevole…. siamo tutti psiconauti in un viaggio che non finisce mai! (basta non diventare psiconaufraghi!) [...] Beh, grazie mi hai fatto fare davvero un bel viaggio, bello anche il manifesto all’inizio del libro e soprattutto VERO!
settembre 29, 2008 a 5:54 pm
Ciao Vanni,
so che non ti ricorderai di me. Sono un ragazzo che scriveva sui fora con Pane. Ora che sei diventato un personaggio di successo, volevo confessarti che mi sei sempre piaciuto, sia come scrittore che come ragazzo
settembre 29, 2008 a 5:58 pm
Ciao Vanni
so che non ti ricorderai di me. Sono un ragazzo che scriveva sui fora con Ape. Ti volevo dire che ti leggo tutte le volte che compro il corriere. Ora che sei diventato un personaggio di successo, volevo confessarti che Ape ha letto il tuo libro e me lo vuole prestare, ma io non lo voglio.
settembre 29, 2008 a 5:59 pm
Ciao Vanni,
so che non ti ricorderai di me. Sono un ragazzo che scriveva sui fora con Ape e Pane. Fai ancora i movimenti con la stiena?
settembre 29, 2008 a 6:01 pm
Ciao Vanni,
so che non ti dimenticherai mai di me. Sono quello che faceva il podista.
settembre 29, 2008 a 6:07 pm
Ciao Vanni,
anche io scrivevo sui fora. Ho sempre pensato di essere lo scrittore per eccellenza, ma dopo il tuo libro faccio un passo indietro
settembre 29, 2008 a 10:27 pm
Ciao Ape, mi ricordo del podista ma non di te. Che per caso sei quel signore autorevole e serioso che incontrai nei pressi della stazione di milano? Belli che erano i phora.
settembre 29, 2008 a 10:29 pm
sì!
novembre 3, 2008 a 10:24 pm
cioè, disegnare un Personaggio Precario?
ne parliamo come meglio ti trovi.
in email per cominciare, che dici?
novembre 9, 2008 a 4:19 am
Caro Vanni,
cercavo per internet un agente letterario.. e mi sono imbattuto in un commento… intelligente… e poi ho visto che il nome… era quello di uno che ha pubblicato addirittura per Feltrinelli! Tu! Sei un essere umano tu che hai un libro con loro a nemmeno 30 anni?
Ho scritto un romanzo e l’ho mandato a vari editori, che consigli mi dai?
Dai Vanni, dammi una mano.
Grazie in anticipo se vorrai leggermi
Davide
novembre 9, 2008 a 6:54 am
Caro Davide,
se è il tuo primo romanzo, la cosa più saggia da fare è cercare innanzitutto di farlo uscire. Dopo la tua prima pubblicazione, ti sarà più facile essere preso in considerazione dai grandi editori.
Riuscire a pubblicare da esordiente è difficile, questo lo saprai già, ma esistono comunque svariati piccoli editori italiani che fanno scouting e pubblicano in modo serio, senza chiedere contributi-truffa agli autori.
La tecnica la conosci: si tratta semplicemente di inviare il manoscritto in giro, non ci sono formule magiche. Cura la forma (bella impaginazione, pagine numerate, niente errori di battitura) e la presentazione (allega al manoscritto CV letterario, lettera di presentazione e sinossi).
A parte l’invio cieco, il modo migliore per emergere restano i concorsi. Capita che le case editrici bandiscano concorsi per esordienti (quelli veri, non quelli degli editori a pagamento dove tutti i partecipanti vincono) e di solito il premio è la pubblicazione. Sia il mio primo libro (Personaggi precari) che uno addirittura precedente, che poi non uscì per altre ragioni, li portai alla ribalta vincendo concorsi del genere.
In bocca al lupo!
novembre 9, 2008 a 8:13 pm
Ciao Vanni, ho appena finito di leggere gli Interessi in comune…sei un grande il tuo stile è unico!!!
novembre 9, 2008 a 10:38 pm
Grazie per la risposta, Vanni,
… se hai tempo o voglia segnalami per favore qui o sulla mia mail privata qualche casa editrice secondo te adatta per esordienti. Faccio fatica a orientarmi.
Davide
novembre 10, 2008 a 4:59 am
Non c’è da orientarsi. Si tratta di bussare a tutte le porte, evitando quelle che vogliono farti pagare.
novembre 10, 2008 a 5:00 am
@Silvy: *inchino*
novembre 12, 2008 a 5:30 am
gli interessi in comune è uno dei libri più belli che abbia mai letto, grazie Vanni
novembre 12, 2008 a 1:48 pm
Bel libro il tuo!
dicembre 2, 2008 a 3:19 am
@entrambi: grazie! ^__^
dicembre 10, 2008 a 11:42 pm
Ciao Vanni, non so se ti ricordi di me (Bologna…), ti ho ritrovato per caso navigando…..mi ha fatto piacere vedere che hai avuto e stai avendo tanto successo.
dicembre 11, 2008 a 3:39 am
@Stella: Grazie. Certo che mi ricordo, via su.
dicembre 17, 2008 a 12:59 am
V., temo che il link che metti qua per lo scaricamento dei PP non funzioni più. Segnalo.
dicembre 17, 2008 a 4:47 am
Ripristinato. Grazie ^^
dicembre 17, 2008 a 2:39 pm
Ma figurati.
novembre 30, 2009 a 6:48 pm
Piacerebbe dedicare parte del mio tempo a dare una mano a plasmare parte delle schede definitive. No, non per sostituirmi ai DA, che svolgono i loro immane lavoro con coscienza e competenza.
Ma per dar loro una mano fattiva, vorrei cimentarmi in un assemblaggio di una scheda, magari di prova, e vedere di nascosto l’effetto che fa.
Fuori da metafora, provarmi a stendere una definitiva partendo dai cinque o sei contributi dei colleghi scrittori.Ciò a prescindere da eventuale royality, ma giusto per il piacere di farlo. Se mi ritieni all’altezza, o se reputi la cosa fattibile, mettimi alla prova e nel frattempo ritieniti cordialmente salutato.
Giovanni Oliveri
agosto 3, 2010 a 11:39 pm
Caro Vanni,
Sono una professoressa d’italiano negli USA e vorrei includere il progetto/libro dei Personaggi precari in un corso di letteratura che sto preparando per l’autunno.
Vedo che il libro e’ in Copyleft pero’ il link (che porta a divshare.com) non mi funziona.
Mi potresti spedire una copia del PDF? (O forse ripristinare il link?)
E se vorresti suggerire altri poeti giovani che vanno letti, sarei molto grata.
Grazie tanto,
Jessica
agosto 3, 2010 a 11:51 pm
Il link ha funzionato per una mia amica in Italia, allora lei mi ha passato il pdf.
Comunque apprezzerei tanto i tuoi pensieri sui scrittori/poeti giovani italiani, se hai voglia di parlarne.
Saluti,
Jessica
agosto 4, 2010 a 2:22 am
Ciao Jessica, con piacere: scrivimi a personaggiprecari @ gmail.com
dicembre 30, 2010 a 7:47 pm
Ciao Vanni,
Prima di tutto auguri
Poi, cercando di capire se avevi scritto qualcosa di nuovo, ho visto che su http://www.myspace.com/vannisantoni hai inserito le recensioni de Gli interessi in comune, casomai ti fossi perso la mia su http://www.scanner.it ti giro il link diretto
http://www.scanner.it/libri/vannisantoni4293.php
Fammi sapere e buon 2011
Giovanni
gennaio 1, 2011 a 6:48 pm
Grande (e buon anno)! Grazie per la segnalazione. Appena capisco il nuovo layout di MS (non loggavo da mesi) la metto in archivio anche lì.
V.
marzo 23, 2011 a 5:35 pm
[...] un alphonse a due mani, grazie a Vanni Santoni [...]
giugno 6, 2011 a 11:24 pm
Salve,
avrei bisogno di contattare Vanni Santoni. Mi chiamo Paolo Chirumbolo e sono docente di Italiano negli Stati Uniti (Louisiana STate U) e sto ultimando un libro su letteratura e lavoro e vorrei scambiare alcune idee con Santoni. Grazie e a presto.
giugno 7, 2011 a 3:58 pm
Ciao Paolo, scrivimi a personaggiprecariATgmail.com
V.
agosto 22, 2011 a 6:09 pm
אנו חיים בתקופה מודרנית, בעצמה אנו ההיפך מהן יכולים הוזה עצ ללא רכבים. רכב נתפס בעיני רבים מאיתנו כהכרח ולא הוצא ע”י מוסד פיננסי לוותר עליו, וכמעט לכל בית מוליד יש להיעשות מועט יותר רכב מיוחד הנמצא ברשותו. הבעיה גוף שלישי יחיד שהוצאות הרכב השוטפות יכולות להגיע לסכומים גבוהים הרבה מדי ירח ומדי
novembre 25, 2011 a 4:35 pm
Ciao Vanni!!!
sono l’Ilaria di Scienze Politiche non sapevo che scrivevi libri! Che bello sono molto contenta per te ! Siccome ho una bellissima libreria davanti al luogo in cui lavoro penso che ci farò un passaggio per acquistare il tuo ultimo libro!
novembre 26, 2011 a 1:18 am
Ciao Ilaria ^^
grazie!
E se “Se fossi fuoco…” non ti basta, sei naturalmente invitata a Firenze il 4 dicembre (Caffè le Murate, h18) per la presentazione di “L’ascensione di Roberto Baggio” – anche se dal tuo messaggio si intuisce che forse non stai più a Firenze…
novembre 26, 2011 a 7:06 pm
A Vanni io a Firenze ci andavo solo all’Università da pendolare!!! Grazie per l’invito spero di esserci ! In bocca al lupo e si..leggerò anche gli altri!!!
novembre 27, 2011 a 4:51 am
e tu c’hai anche ragione :) ma si intende in senso ampio – “bazzicavi firenze”, tipo… Crepino i lupi.
dicembre 4, 2011 a 12:50 pm
30/11/2011 dopo aver letto Se fossi fuoco… ti dico grazie che in un momento così triste della mia vita mi hai fatto tornare indietro, quando osservavo Firenze da spensierata, a quanto poi l’ho “amata”, al puzzolente rivolo di piscio di Via Sant’Antonino, al suo incessante inquinamento che si appiccicava ai miei capelli, alla Firenze di ora che è lì, ogni volta che voglio, cambiata e pur sempre la stessa.
Ai suoi fuochi dell 24/06 che sul finale sembra sempre la “spacchino” in mille pezzi per poi trovarla, dopo l’ultimo “finto baturlo”più intera e più bella che mai.
Grazie.
dicembre 4, 2011 a 5:03 pm
*inchino*
quando i libri fanno questo, c’è da essere molto molto felici :)
dicembre 8, 2011 a 5:04 pm
:-) con il naso.
marzo 21, 2012 a 9:18 pm
ciao vanni come sta gio? e i diavoloni? non ho mai letto un tuo libro. pensi che alla coppe ce l’hanno? lo comprerei con lo sconto del 15%, ma non c’ho una lira. me l’impresti venti euri che volevo comprare anche il libro dell’oliva, quello su quanto sono coglioni i lettori e quanto sono intelligenti i librai. Spero d’incontrarti sul trenino per bibbiena quando vado dai frati alla verna a confessarmi dei miei peccati. ciao e juve merda
marzo 21, 2012 a 10:55 pm
bada, m’ha detto la nuora del Picchianti che all’ipercoppe ce n’è un barroccio… alla coppe normale però non lo so. Qui tutti bene e sempre forza viola, insomma