Archivio per il 'miniserie - Tutti da Maya'Categoria

Tutti da Maya sabato sera - VI

Maggio 2, 2008

Huxley: “Che è quella boccetta? Eh? Che è?”
Mishima: “Lasciami stare.”
Sartre: “Dai, lascialo stare. E’ Debron. Sulpride. Lo tiene tranquillo.”
Huxley: “Me ne dai un po’?”
Mishima: “O’ lasciami stare!
Sartre: “E lascialo stare! Se vuoi ti dò io un po’ del mio Valium.”
Huxley: “Che mi frega, l’ho già provato! Oh Yukio, dài, dammene un po’!
[Mishima salta al collo di Huxley. Sartre corre a chiamare Steinbeck.]

[ VI - continua ]

Tutti da Maya sabato sera - V

Marzo 29, 2008

Huxley: “Sei una fava a non prenderlo, ora saremo discordanti per il resto della serata!”
Kundera: “Non lo prendo perché io prendo solo gocce.”
Huxley: “Guarda che contano i μg, non il formato.”
Sartre: “Scusate, ma… Dove siamo?”
Kundera: “Aldous, ognuno deve fare come si sente.”
Hemingway: “La giusta maniera di fare non è un concetto vano. Che poi il modo giusto, a cosa compiuta, risulti anche bello, è un fatto accidentale.”
Kundera: “Ma cosa dice questo? Meno male che lui queste cose non le faceva! Siete sicuri che non sia rimasto sotto?”
Huxley: “Shhh… Lascialo stare, dài. Vorrei vede’ te dopo trenta elettroshock.”

[ V - continua ]

Tutti da Maya sabato sera - IV

Marzo 26, 2008

Huxley: “Sei stato da Sigmund? L’hai portata?”
Sartre: “Yup.”
Huxley: “Com’è? KOM’E'?
Sartre: “Sassosa.”

[ IV - continua ]

Tutti da Maya sabato sera - III

Marzo 17, 2008

[Huxley, Proust e Sartre armeggiano in un angolo con un libro e due tessere. Entra Hemingway.]
Proust: “Vai, è arrivato il beone…”
Hemingway: “Burp. Hehe. Salve. Che libro avete lì?”
Sartre: “Ha qualche importanza? In ogni caso è il Bhagavad-Gita.”
Hemingway: “Bah. Che state facendo, eroina?”
Huxley: “No, figurati: ketamina.”
Hemingway: “Cocaina?”
Sartre [bisbiglia]: “Grida un po’ più forte, mi raccomando. Ke-ta-mi-na.”
Hemingway: “E CHE È?”
Proust: “Ahinoi, non è che un anestetico liquido per cavalli e fiere, che abbiamo cucinato in padella fino a farne la polvere che vedi.”
[Huxley pippa una riga spaventevole]
Hemingway: “Voi siete tutti suonati.”
[Huxley si distende in terra facendo versi inconsulti. Hemingway va a ordinare un rum. Vendono solo bottigliette d'acqua. Se ne va incazzato nero.]

[ III - continua ]

Tutti da Maya sabato sera - II

Marzo 11, 2008

Huxley: “Dai, DAI, TUTTI SOTTOCASSA!”
Proust: “Oh, aspetta…. Ma è normale sudare in questo modo?”
Sartre: “Scusa, ma quante ne avete prese? Io mezza…”
Proust: “Quante se n’è prese?”
Huxley[balla]: “Mi pare quattro… Cioè, capsule due, poi, si, a mezzini mi pare altre due bombe…no, una e mezza. Tre e mezza quindi.”
Proust[bianco come un cencio]: “Cazzo, cazzo. Dammi un po’ d’acqua per favore…”
Huxley[ghigna]: “Di quella truccata..?”
Proust[ansima]: “Cazzo, dai, cristo!”

[ II - continua ]

Tutti da Maya sabato sera - I

Marzo 3, 2008

Steinbeck: “Cristo! Guardatevi le mani!”
Huxley: “Forti, vé?”
Sartre: “No raga, pesissimi. Troppo. O’ non avevi detto che un mezzino era tranquillo? No, no, raga: io non me la rigoverno mica.”
Céline [ghigna]: “Aldous, te tu sei un delinquente.”
Mishima: “Uatariii!” [si lancia nel vuoto]

[ I - continua ]