Posts Tagged ‘goldie oldie’

Salvador

luglio 16, 2012

(goldie oldie di luglio)

“Vedi, mio giovane amico,” disse allora il Maestro, “la saggezza non è saper vedere il cielo stellato, ma saperlo vedere senza far cadere il bacile che tieni sul capo.”
Fu lì che Salvador gli fracassò la bottiglia di Cuervo su quella sua testaccia bozzuta.

Pietro

giugno 1, 2012

(goldie oldie di giugno)

– Allora è deciso: facciamo con i pittori.
– Deciso cosa? Non ne riparliamo da mesi. Lo sai che a me piacevano anche i film.
– No, i film no, è da rozzi. Casomai… Non avevi proposto i fiori?
– Dicevo per dire. Animali?
– Stravisto. E poi, dai, il tavolo “coccodrilli”, il tavolo “gatti”, roba da compleanno.
– Non se prendi animali ganzi.
– Tipo?
– Non so, scolopendre, pterodattili…
– …
– Ma dai amore, i pittori sono noiosi! Raffaello, Leonardo… Uff… E poi quanti tavoli sono? Diciotto? Non ci sono abbastanza nomi.
– Ora, a parte che nel Rinascimento di pittori famosi ce ne sono almeno trenta, nessuno ha parlato di quel periodo: pensavo infatti che sarebbe più fine con l’arte moderna, tipo Mondrian, Basquiat, Rothko…
– Se si facesse coi personaggi di Walt Disney? Simpatico, no?
– Pietro, faccio finta di non aver sentito solo perché ti devo sposare tra sei giorni.
– Piloti di Formula 1! Scherzo, eh.
– Gli impressionisti come li vedi?
– Ho un’idea: numeri. Comodissimo, no?
– …
– Amore, non piangere! Scherzavo!
Arte moderna.
– Dai, va bene, arte moderna…

Jacopo

maggio 9, 2012

(un goldie oldie d’occasione)

Essere un ragazzo (di nuovo!)
in una taverna una villana
nel mezzo di una discussione
– voi invece cosa siete, “signore”?
Risponderle:                 un poeta.
– un poeta, abbiamo (nientemeno!)
ci dica una poesia allora!
Guardare il tavolo e partire,
Plus douce qu’aux enfants la chair des pommes sures,
L’eau verte pénétra ma coque de sapin
Et des taches de vins…

Leonia

maggio 3, 2012

(oldie goldie di maggio)

“…E poi ti ricordi quando veniva a trovarci Pablo dal Cile e lo accompagnavamo sul Monte Serra per le sue sortite in deltaplano. E che mangiate di schiacciata, in quel piccolo alimentari a metà strada! Sì, lo so, non abbiamo mai conosciuto nessun Pablo, non siamo mai stati sul Monte Serra, mi sto inventando tutto, è terribile, no non so perché l’ho fatto, perdonami.”

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 10.376 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: