Leoluca

marzo 2, 2009

Leo bevve l’ultimo sorso di whisky, si accese una sigaretta e sorrise, quasi impercettibilmente. Due occhioni neri e un po’ tristi lo guardavano dal fondo del banco. Erano quelli di Pino Cutrura, lo scopino.
– Dev’essere il tuo giorno fortunato, Pino. Andiamo.
– A casa sua, dotto’?
– A casa mia.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: