Le strade di Firenze – LIII

maggio 7, 2009

VIA DELL’INFERNO (Corriere Fiorentino di domenica 3 maggio 2009)

Solo qualche giorno fa ho ricevuto un messaggio da parte di una simpatica lettrice del Corriere Fiorentino, di nome Maria Teresa. Dopo i complimenti di rito, Maria Teresa lanciava una vera e propria sfida. “Voglio vedere se riesci a dedicare una puntata della tua rubrica alla piccola via dell’Inferno, ma senza tirare in ballo quel certo poeta dal naso aquilino,” diceva il suo messaggio.
Bene, non sia mai detto che rifiuti un tale cimento. A onor del vero, e affinché non si dica ch’io mi glorii di chissà che impresa – vale la pena mettere in luce come non si tratti di una disfida così ardua: a dispetto del nome, infatti, e a dispetto della prossimità con via del Purgatorio e via del Limbo, il nome di questa stretta strada, che collega via della Vigna Nuova e la stessa via del Purgatorio, formando un triangolo quasi equilatero, non deriva da quel certo poema da cui ha origine la nostra lingua. Pare infatti che nei tempi che furono, qui avesse sede un’osteria che portava il nome di “Osteria dell’Inferno,” così come c’erano poco più in là un’Osteria del Purgatorio e un’Osteria del Limbo, e da essa il toponimo si è successivamente trasferito alla via. La tradizione fiorentina di dare denominazioni dispregiative alle trattorie è infatti continuata anche dopo il medioevo, e negli anni, oltre a un pugno di altre Osterie dell’Inferno, si sono visti in città locali con nomi quali


Beppe Sudicio, le Mossacce, Cencio Porcheria, la Galera, il Troia o Gigi Porco. Né d’altronde via dell’Inferno ha nel proprio nome una particolare specificità fiorentina, dal momento che vie omonime si contano a Bologna, Reggio nell’Emilia, Montopoli, Pesaro e Urbino.
La strada si stacca da via del Purgatorio, con un minuscolo tabernacolo a guscio sull’angolo, e si inoltra fra vecchie rimesse ad arco ribassato, verso la volta che la riversa in via della Vigna Nuova, dove sfoggia un altro tabernacolo, settecentesco solo nella nicchia. E’ una strada onesta, via dell’Inferno: antica ma priva di pretese, non strada di servizio ma neanche residenziale, dai muri altissimi e dalla vocazione umile. Secondo il Bargellini, un tempo nella via campeggiava un diavolo ammiccante le fiamme della cucina, sulle quali girava l’arrosto tentatore. Oggi non ci sono insegne di osterie, solo quella di un pensione; un garage occupa quasi l’intera sua lunghezza e ben quattro dei suoi ampi portoni. In alto, molte finestre hanno l’intorno uncinato per via delle persiane, rimosse in favore di infissi moderni. Al numero dodici l’architettura del muro rivela la scomparsa di un’antica torre. Non ci sarebbe moltissima poesia – se non quella che viene dall’esser comunque parte di Firenze – se non fosse per il fatto che l’intera zona, che include le succitate vie del Limbo e del Purgatorio, e la Volta della Vecchia che dà su via del Parione, ha la particolarità di essere quasi sempre deserta di presenze, anche nei giorni in cui la vicinissima via Tornabuoni è affollata di greggi di turisti e forzati dello shopping, costituendo un dignitoso rifugio per chi, trovandosi in centro, si scopra a desiderare qualche minuto di quiete.

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5 Risposte to “Le strade di Firenze – LIII”

  1. Antonio Says:

    perfetto, quasi toscano…

  2. jose' bezzi Says:

    vorrei sapere un sito che mostri vecchie insegne di locande,osterie, etc ..della vecchia napol o roma..grazie jose’

  3. Riccardo Tomassucci Says:

    Complimenti per la rubrica sulle strade: mi sono letto tutti i pezzi dal 2.3.2008.
    In tre anni non hai avuto la curiosità di trattare via del Parione(c’è anche quella del parioncino).Fammi un mail-fischio se lo fai per favore.Il motivo è che da pistoiese cercavo l’origine del nome scomparso di un tratto dell’attuale via della Torre(era via del Perricone,e pare esista anche in 4 cittadine sicule);i ricercatori locali per ora non trovano notizie prima del 1866.C’entra qualcosa con il nome fiorentino?con le omonime vie di Castiglion Fiorentino e Perugia?(e con il quartiere VI di Roma-quello dice wiki viene da”paretone”).Grazie Riccardo Tomassucci 5.2.2011


  4. Grazie :) via del Parione è in lista da tempo, però lasciami un contatto, altrimenti come ti rintraccio?


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