Le strade di Firenze – LVII

giugno 4, 2009

ARCO DI SAN PIERINO (Corriere Fiorentino di domenica 31 maggio 2009)

Maggio 2009, sotto la volta: due relitti, cinquant’anni il primo, venti il secondo, corrono da una ragazza sciupata, sbrecciata, scossa; portano un cellulare.
– Parlaci te!
E ci parla. Il cellulare perde il segnale. La tipa digrigna una bestemmia, i due la guardano, derelitti.
– Ha detto qualcosa?
– Dice che arriva.
Sei occhi morti fissano il vuoto. Ma arriva, il contatto. Bianco di cencio, spilli per pupille; sorride, quasi geme. La tipa lo abbraccia, i due relitti gioiscono. Tutti dietro al contatto di vicolo in vicolo, gli occhi lustri in viva processione.*

Da non confondere con l’arco residuo della chiesa di san Pier Maggiore, l’arco di san Pierino è quel passaggio lungo e antico, in conci di pietraforte a vista, che collega piazza san Pier Maggiore con via dell’Oriuolo; pare sia un resto delle antiche mura, quelle realizzate tra il 1173 e il 1175, che qui giravano verso sud. Non ha mai goduto di buona fama, se già il Cicognani diceva: “Le botteghe della volta alitano di droghe rinchiuse, di salumi che ribollono, di vino corrotto… e il miscuglio stagna con l’esalar del migliaccio e della pattona… e c’è, sotto


l’arco, ressa e transito, specie di popolo. Di fiorentino popolo antico: lì, sulla piazzetta, in mezzo al cerchio della gente, è ancora forse Passera del Gherminella che arca i gonzi?”
Oggi la cattiva fama dell’arco, più che da chi “arca i gonzi,” viene dai tossici, cruccio del negoziante e sdegno del cittadino timorato. Mi trovai una volta a passare di lì, e la ragazza che era con me, forestiera, mi chiese “come mai nessuno facesse nulla”.
Valle a spiegare che a loro, se li redarguisci li multi li arresti non può fregar di meno: che se dipendi dall’eroina, la cercherai, a prescindere. E che a nulla vale arrestare il loro “contatto”, che è un tossico come loro, distributore del tutto intercambiabile, così come intercambiabile è il nordafricano che gliela dà, il quale a sua volta la prende da un insospettabile, che la prende da un camorrista che la prende da un corriere che la prende da un boss locale dei Balcani che la prende da un contrabbandiere che la prende da un talebano che la prende da un signore della guerra che la prende dai contadini che lavorano i suoi campi.
Valle a spiegare che si dovrebbero mandare tutti in ospedale, e dar loro l’eroina lì, e saltare così il contatto, il nordafricano, l’insospettabile, il camorrista, il corriere, il boss balcanico, il contrabbandiere, il talebano e il signore della guerra. Sono cose che avvengono solo nelle nazioni che ragionano, e l’Italia – e Firenze – ha smesso da un po’: mezzo millennio, circa. Rassegnamoci, e diciamo che san Pierino “presenta ancora dei limiti di natura sociale,” ma almeno, ristrutturato, è assai più decoroso.

*(liberamente tratto da un personaggio precario del 2008)

Advertisements

6 Risposte to “Le strade di Firenze – LVII”

  1. Tizio Terzo Says:

    Guarda santo, una delle migliori strade. Linkata su face…
    non vorrei essere pedante e rieptitivo, ma dai tuoi occhi puoi sottolineare le storture non solo di questa città ma anche sociali. Un piccolo dovere di scrittore.

    ps.Ho visto poi che il buon gianni già aveva sottolineato, mi aggiungo

  2. Gianluca Says:

    Valle a spiegare.

    Bravo Vanni, complimenti.

  3. Anonimo Says:

    una delle migliori strade!

  4. hu Says:

    bra! hienoa!


  5. […] Piuttosto, se il dibattito sull’immigrazione fosse già venuto a noia e proprio si volesse leggere qualcosa di assennato su Firenze o sull’idea di modificare lo status legale/illegale di alcune cose, si dovrebbe leggere questo. […]


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: