Iacopo

dicembre 24, 2010

È un bel casino,
se lo lasci dire, la poesia
asciugarsi negli ossi come Zanzotto
cercarsi in corpo la linfa di Rimbaud
– e, no, non ce l’avevamo a sedici anni,
sicché poche nostalgie! –
I più furbi magari penseranno
che impazzire basti, tac
e giù una pioggia di Artaud,
Bachmann Campana e Celan
(ah oh madonna ho avuto sculo
mi hanno fatto l’elettroshock prima,
ci potremmo poi scusare, già pensando
che se come poeti eravamo scarsi
ci verrà facile scrivere, poniamo,
un duemilaseicensessantasei)

Annunci

5 Risposte to “Iacopo”

  1. jacopo galimberti Says:

    Ma ai poeti, caro Iacopo, non puo’ “andare male”, come a uno scrittore…

    Per Natale mi aspettavo un PP firmato Gesu’.

    “La fiatella del mulo
    mi segno’ profondamente”


  2. molto vero (operato lieve ma decisivo cambio concettuale)

  3. herdakat Says:

    oh, lo sto leggendo 2666. A me mi garba.


  4. quel libro è un miracolo.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: