che dire

marzo 22, 2013

Era il maggio 2007 quando io e Gregorio Magini raggiungemmo Torino; c’era un intervento al Litcamp da fare e un Salone del libro da occupare: avevamo uno zaino pieno di flyer fotocopiati da distribuire ovunque, dove si spiegava un nuovo (farneticante? Oggi possiamo affermare di no :) ) metodo di scrittura collettiva “per gruppi e masse”. Tanto abbiamo lavorato, e tante cose sono accadute da allora, finché…

In territorio nemico

SIC. minimum fax. In territorio nemico. Da metà aprile in libreria.

2 Risposte to “che dire”


  1. Grandissimo Santoni. Comunque sia quest’esperimento, è stata una vera impresa arrivarci. E nonostante il mestiere di scrittore costringa a dare retta quasi (soltanto) alle proprie idiosincrasie, lavorare con le persone è bellissimo. Complimenti.


    • Grazie. Sono stati sei anni di grande lavoro, questi del progetto SIC, e credo che questo romanzo (e, prima, quel lavoro metodologico, quei racconti e quei saggi che ci hanno messi in condizione di raggiungere un simile risultato) ci abbia dato molto anche come scrittori “individuali”.


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