Archive for the 'oldie goldie' Category

su Terra di Mezzo

ottobre 14, 2013

Silvia Caruso di Terra di mezzo, ben noto punto di riferimento per la narrativa fantasy in Italia, mi intervista intorno a Terra Ignota.

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Armando

gennaio 25, 2013

(goldie oldie di gennaio)

– Ber bolide..! È la tu’ fia?
– Disgraziato, è la mi’ figliola!
– Oh, oh, stia bono con quer remo!

P.

settembre 25, 2012

(oldie goldie di settembre)

ecco che entra adidas bianche sui piedi piccoli capelli ricci un po’ lunghi i rayban il jeans sulle gambette storte toste sfilacciato ad arte – ma è un’arte che si è persa nel ’98, nel ’99 – giubbotto in pelle e la sua piccola corte

due ragazzi due donne una la sua, l’altra amica o sorella di lei, due belle donne, però piccole, scure

e lui, lui assomiglia a uno famoso, un cantante da mezza classifica da successo estivo, oppure lo è proprio e siamo noi ad averne scordato il nome, o ancora il proprietario di una marca di vestiti che qualche volta ha guadagnato il palco grande

abiti nuovi in effetti i due ragazzi, uno l’afro l’altro in paglietta, snelli soprattutto: amici producer pr modelli?

e tutti e cinque lenti e veloci insieme, tutto con sontuose occhiaie e una calma pacata appagata imburrata, da coca stemperata a roba

i ragazzi a loro agio con gli sgabelli, le due tipe fotteniente (si appollaierebbero su una testa mozza) lui però alla rosticceria indiana c’è mica troppo abituato, fa delle ironie per assestarsi

comunque guascone

“…eh, il seggiolone…”

ed ecco il momento, ecco che si toglie il giubbotto di pelle

ecco l’epifania, il miracolo laico: sotto ha un altro giubbotto di pelle.

Salvador

luglio 16, 2012

(goldie oldie di luglio)

“Vedi, mio giovane amico,” disse allora il Maestro, “la saggezza non è saper vedere il cielo stellato, ma saperlo vedere senza far cadere il bacile che tieni sul capo.”
Fu lì che Salvador gli fracassò la bottiglia di Cuervo su quella sua testaccia bozzuta.

Pietro

giugno 1, 2012

(goldie oldie di giugno)

– Allora è deciso: facciamo con i pittori.
– Deciso cosa? Non ne riparliamo da mesi. Lo sai che a me piacevano anche i film.
– No, i film no, è da rozzi. Casomai… Non avevi proposto i fiori?
– Dicevo per dire. Animali?
– Stravisto. E poi, dai, il tavolo “coccodrilli”, il tavolo “gatti”, roba da compleanno.
– Non se prendi animali ganzi.
– Tipo?
– Non so, scolopendre, pterodattili…
– …
– Ma dai amore, i pittori sono noiosi! Raffaello, Leonardo… Uff… E poi quanti tavoli sono? Diciotto? Non ci sono abbastanza nomi.
– Ora, a parte che nel Rinascimento di pittori famosi ce ne sono almeno trenta, nessuno ha parlato di quel periodo: pensavo infatti che sarebbe più fine con l’arte moderna, tipo Mondrian, Basquiat, Rothko…
– Se si facesse coi personaggi di Walt Disney? Simpatico, no?
– Pietro, faccio finta di non aver sentito solo perché ti devo sposare tra sei giorni.
– Piloti di Formula 1! Scherzo, eh.
– Gli impressionisti come li vedi?
– Ho un’idea: numeri. Comodissimo, no?
– …
– Amore, non piangere! Scherzavo!
Arte moderna.
– Dai, va bene, arte moderna…

Jacopo

maggio 9, 2012

(un goldie oldie d’occasione)

Essere un ragazzo (di nuovo!)
in una taverna una villana
nel mezzo di una discussione
– voi invece cosa siete, “signore”?
Risponderle:                 un poeta.
– un poeta, abbiamo (nientemeno!)
ci dica una poesia allora!
Guardare il tavolo e partire,
Plus douce qu’aux enfants la chair des pommes sures,
L’eau verte pénétra ma coque de sapin
Et des taches de vins…

Leonia

maggio 3, 2012

(oldie goldie di maggio)

“…E poi ti ricordi quando veniva a trovarci Pablo dal Cile e lo accompagnavamo sul Monte Serra per le sue sortite in deltaplano. E che mangiate di schiacciata, in quel piccolo alimentari a metà strada! Sì, lo so, non abbiamo mai conosciuto nessun Pablo, non siamo mai stati sul Monte Serra, mi sto inventando tutto, è terribile, no non so perché l’ho fatto, perdonami.”

Fulvio

aprile 20, 2012

(oldie goldie di aprile)

“Se anche una sola delle persone che conosco potesse leggermi nel pensiero, sarei finito,” pensa Fulvio passeggiando lungo l’Arno una sera.

Calliope

marzo 4, 2012

(oldie goldie di marzo)

– Cally?
– Oh?
– Il nostro matrimonio, secondo te, in che fase è?
– In che senso, che fase?
– Tipo, al momento, la definiresti più una vergognosa messinscena o un rospo doloroso da ingoiare?
– Ma, non so, magari anche un livido cabaret, o una smobilitazione grottesca.

Valentina

febbraio 27, 2012

(oldie goldie di febbraio)

Cosa può dire ancora, al mondo, questa “provincia ricca”, cosa questi bassi capanni di aziende (per carità, internazionali), questi colli dai pochi cipressi e dalle moltissime ginestre che attraverso in Intercity, così disarmati (così spaventati), pensa Valentina, senza scarpe i piedi appoggiati sul sedile di fronte, la tendina dello scomparto tirata, la borsa floscia accanto, gli oggetti che la definiscono così visibili, e così pochi, lì dentro.

Reana

gennaio 5, 2012

(oldie goldie di gennaio)

– Ciao Reana!
– Mariachiara! Come sei bella!
– Ma va’, sono così stanca!
– SCHERZI? Sei un fiore, sei!
– Saranno i capelli…
– BELLISSIMO questo riflesso nuovo!
– Grazie. Che fai?
– Vado giusto a prendere un caffè, ho un’udienza tra mezz’ora. Vieni?
– No, no, scherzi? Dovrei essere già in studio. Al paese sei stata mai, ultimamente?
– Ieri! Siamo andati a vedere il bimbo della Laurina!
– Dai. È nato, allora! Com’è?
– Sembra un aborto di gufo.

Novena

ottobre 10, 2011

(un racconto*)

Oh, guarda, c’è Mario:
“Conosco un bar vicino a San Lorenzo,” dice, e scopre i suoi dentoni bianchi e volgari, i denti di De Sica, “dove i camerieri sono giovani e si fanno inculare…”
“Ho gia mangiato…”, mi schermisco. Quello ghigna e tira in ballo Pasolini e mi molla una pacca sulle spalle. Ma non erano guardarobieri quelli di Petrolio? E poi, mi pare che mi piacessero le ragazze, una volta… Rammento una figliola secca e rossastra che sudava molto e alla notte mi chiamava lamentando afflizioni terribili e del tutto immaginarie; ricordo che la tradivo con la ragazza di un calendario (era il calendario del Volley Valdarno, ma tant’è) che non aveva finito le medie e rubava nei negozi, che tradivo con una compagna di università che mi passava gli appunti, e poi bocciavo lo stesso, e c’era poi una romana che quando rideva era ‘no scroscio de sole, e diverse fidanzate, come si suol dire, “serie”… Eh! Cosa mi è successo, che sarà un anno che non rimedio nulla? Sarà la paura del rifiuto? Hanno ragione, quelli che affermano “il peggio che ti può succedere è che la ragazza dica no,” ma non dicono mai quanto sia terribile, quel no…Eppure no, non può essere… Non ero forse del partito del “non sai che ti perdi, sciocchina…” Aspetta, cos’ è quest’anello..? Sposato, ecco. Sposato… Due marmocchi, tempo un cazzo, e mia madre, …

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Karl

ottobre 3, 2011

(oldie goldie di ottobre)

– Karl?
– Dimmi, Rino.
– Ti è mai venuta voglia di succhiare il cazzo a una donna?
– Intendi, di andare con un trans?
– No, dico proprio di succhiare il cazzo a una donna.
– Tipo un ermafrodito?
– No, no, proprio una donna.
– …
– Karl?
– Cosa c’è, ora?
– Ti rendi conto che c’è gente che non si è mai presa un trip?
– La maggioranza della gente.
– Si ma non gente che, sai dice non ho mai preso un trip ma a ventiquattro anni ho una cattedra al Politecnico, no no: dico gente che non ha fatto un cazzo mai eppure non si è mai presa un trip. Gente che poi viene e ti dice foah che viaggio il film di ieri sera. Gente che poi magari sputa sentenze sul mondo, sulle robe.
– Che ci vuoi fare.
(Rino guarda fuori dalla finestra)
– Tu ci sei mai stato con una turista cinese, Karl?
– Con una turista giapponese? No.
– Chissà se sono facili da rimorchiare.
– …
– Senti, Karl…
– Sì?
– Ma tra i Cavalieri dello Zodiaco, no?
– Eh.
– Il più forte secondo te era Andromeda?
– Andromeda? Ora tu dimmi cosa ci dice Andromeda! Casomai Phoenix, toh, anche se lo sanno tutti che il più forte, alla fine, era Pegasus… Ma Andromeda! Andromeda era il più scarso.
– Seh, il più scarso! Catena di Andromeda! (mima la mossa)
– Ricordi male.
– Dai retta, ma che facciamo, usciamo?
– Devo studiare.
– Dai, usciamo!
– E usciamo…
[…]

Max

settembre 3, 2011

(oldie goldie di settembre)

«Questa mattina alle otto, presso l’aeroporto di Milano Malpensa, un cittadino scozzese di ventisette anni è stato trovato in possesso di circa 120 dosi di “alcol”, una pericolosa sostanza stupefacente immessa sul mercato europeo da cartelli criminali senza scrupoli. La sostanza dà una forte dipendenza e viene solitamente utilizzata per via orale. Secondo gli esperti, provocherebbe ebbrezza, perdita della coordinazione e dei freni inibitori (con conseguente rischio di stupro), reazioni violente, nausea e, a dosaggi elevati, anche coma e morte. Fermato dai militari per un normale controllo dei documenti, il giovane ha mostrato segni di irrequietezza, che hanno portato alla perquisizione e alla scoperta dello stupefacente, nonostante fosse occultato in sei bottiglie di tè freddo. La droga, in forma liquida, può infatti presentarsi in vari colori, aromi e concentrazioni, una tecnica usata dalle organizzazioni criminali per rendere riconoscibili i propri “prodotti” presso i tossicodipendenti. Nello specifico, quella che l’arrestato tentava di far entrare nel nostro paese è conosciuta come Whisky. La sostanza è stata sequestrata e il trafficante è stato associato al carcere di San Vittore.»

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