Posts Tagged ‘ailis’

un’intervista su Portal of Dreams ~ #TerraIgnota2

novembre 20, 2014

Segnalo che Sergio Vivaldi di Portal of Dreams mi ha fatto un’ampia intervista intorno a Terra ignota 2 – Le figlie del rito.

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#TerraIgnota2 sul Corriere Fiorentino

ottobre 29, 2014

Ecco disponibile l’estratto da Terra ignota 2 – Le figlie del rito (un poco scorciato per esigenze di pagina) pubblicato sabato sul Corriere Fiorentino.

e insomma, Terra ignota 2

ottobre 15, 2014

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in arrivo nuovi pezzi (e un calendario) su queste Figlie del rito; intanto, la vecchia (buona, vecchia) rassegna stampa.

una intervista e una recensione

aprile 30, 2014

Chiara Rea mi intervista per Via dei serpenti, ancora sulla nuova collana Romanzi di Tunué.

Segnalo altresì che è online su 404:FNF “Tra Alita e Arya, Ailis”, la recensione collettiva di Terra ignota apparsa sull’ultimo numero di Nuovi Argomenti.

su Linkiesta e Portal of Dreams

ottobre 17, 2013

su Linkiesta, commenti (miei, di Nicola Lagioia, Jacopo Cirillo, Marco Belpoliti e dello staff di Twitteratura) in forma brevissima alle Lezioni Americane.

su Portal of Dreams, una bella recensione a Terra ignota.

ANSA su #TerraIgnota

settembre 28, 2013

(Notiziario libri) (di Federico Pucci) (ANSA) – MILANO, 27 SET – A meta’ fra Tolkien e il manga, una fiaba in cui e’ Cappuccetto Rosso ad andare a caccia del lupo cattivo: cosi’ Vanni Santoni definisce ‘Terra Ignota’, il suo primo romanzo fantasy, opera in tre volumi il primo dei quali ‘Risveglio’ (Terra Ignota – 1.Risveglio, Mondadori, pp. 420) e’ ora nelle librerie.
Talento del 1978 con tre romanzi alle spalle (‘Personaggi precari’, 2007; ‘Gli interessi in comune’, 2008; ‘Se fossi fuoco, arderei Firenze’, 2011), Santoni si firma con la sigla HG (tributo a ‘Dissipatio HG’ di Guido Morselli) per avviare un percorso alternativo in un genere che dal ‘Trono di spade’ a ‘Twilight’ sta vivendo una stagione di successi: ”c’e’ molto oltre Tolkien – spiega Santoni all’ANSA – e in Italia abbiamo le nostre fonti”. Le ispirazioni per Santoni sono state infatti le piu’ disparate: dai giochi di ruolo ai modelli letterari ‘alti’ e ‘bassi’, come Virgilio, Ariosto, Calvino e gli eroi giapponesi dei ‘Cavalieri dello Zodiaco’ e ‘Naruto’, passando per lo studio delle religioni di James Frazer e l’esoterismo di Aleister Crowley.
Protagonista di ‘Terra Ignota’ e’ la dodicenne Ailis che, partita dal suo villaggio alla ricerca dell’amica Vevisa rapita da un manipolo di cavalieri, viaggia, cresce e scopre il suo ruolo messianico nella sorellanza delle Figlie del Rito. In un genere letterario spesso dominato dal maschilismo – nota Santoni – Ailis richiama fin dal nome un modello femminile come l’Alice di Carrol, ”la prima e piu’ grande delle eroine fantasy”, ma riprende un filone che dalla Bradamante ariostesca arriva alla Sposa di ‘Kill Bill’: ”se il mondo del fantasy e’ quello piu’ antico – spiega l’autore – allora e’ giusto ridare spazio alle divinita’ femminili che popolavano la terra”. La vicenda si svolge in un continente selvaggio (le Terre Occidentali) la cui capitale e’ misteriosamente disabitata: un topos del fantastico – spiega Santoni – perche’ lettore e protagonista siano ugualmente smarriti, ma anche un riferimento alla Crisopoli del gia’ citato Morselli e alla Terra Desolata di T.S. Eliot. Non a caso l’autore ha preteso che nel libro non fosse inclusa una mappa: ”un cliche’ tolkeniano che allontana dalla dimensione della fiaba”, la motivazione di Santoni. Il mondo di ‘Terra Ignota’ e’ ancestrale, lontano dall’ideologia: ”spesso il fantasy e’ stato manipolato da destra perche’ parla di un passato magico – precisa l’autore – ma non c’e’ spazio per le ideologie moderne in un mondo davvero archetipico”. Piu’ che i contenuti politici, sono quelli letterari, iconografici e cinematografici ad affollare ‘Terra Ignota’, dalle ‘Citta’ Invisibili’ di Italo Calvino al ‘Conan’ di John Milius, dalla pittura Preraffaellita ad ‘Excalibur’ di John Boorman: ”nomi, luoghi e situazioni di ‘Terra Ignota’ richiamano precisi elementi culturali – spiega Santoni – perche’ il mondo narrato sara’ anche ancestrale, ma noi lettori no”. E dopo la trilogia l’autore pensa gia’ a un prequel, un romanzo ‘urban fantasy’ ”sullo stile di Neil Gaiman”, dice Santoni, che spieghi come mai nelle Terre Occidentali tutto ci ricorda misteriosamente il mondo di oggi.(ANSA).
YUO 27-SET-13 18:38 NNNN

ci siamo

settembre 23, 2013

ti

…domani, martedì 24 settembre, la prima nazionale, alla Feltrinelli di Firenze. Introducono Chiara Dino (Corriere Fiorentino), Francesco Gungui (editor Mondadori) e Vincenzo Marasco (sociologo e editor).

Qui l’anteprima del Corriere Fiorentino. E intanto ai blogger non puoi tener nascosto nulla…

Circa l’HG, il perché (anche) il fantasy, e tutto il resto, vedi il post precedente… Seguiranno fior di testi ulteriori in merito.

(e per te, letterato che odi le spadate in testa e anche quelle nel ventre, c’è una sorpresa in forno)

dunque, dicevamo, il fantasy (e i PP)

settembre 2, 2013

… e così tra non molto (fine settembre) uscirà Terra ignota, il mio romanzo fantastico (primo di tre, in effetti) targato Mondadori.
Sul perché e il percome, ho detto QUI (e un po’ qui), mentre sul tema della narrativa fantastica nostrana ho scritto su Orwell e sul Corriere della Sera.
Mi preme dire che quando gioco, lo faccio seriamente: Terra ignota, per quanto pieno di chicche per letterati – qualcuno ha parlato addirittura di “pastiche modernista” – sarà innanzitutto un romanzo fantasy: per questo ho ritenuto opportuno aggiungere una sigla al mio nome e cognome (non essendo ahimè in possesso di secondi nomi o cognomi, ho scelto HG, in omaggio a Guido Morselli) onde sottolineare il fatto che Terra ignota costituisce un percorso diverso e parallelo rispetto alla mia produzione più letteraria.

… riguardo invece tale produzione, in attesa di completare i romanzi “grossi” a cui sto lavorando, annuncio (con gran gioia) che a fine ottobre uscirà per Voland l’edizione definitiva di Personaggi precari. La pubblicazione farà felici i molti che da anni mi scrivono per sapere dove rimediare una copia dell’esauritissimo libro del 2007, ma anche tutti quelli che già lo possiedono, dato che questo Personaggi precari marca Voland sarà un libro del tutto nuovo e conterrà, oltre ai brani più significativi della precedente edizione, tutto il meglio della produzione a essa successiva, e anche molti inediti.

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