Posts Tagged ‘classifiche di qualità’

al Pisa Book Festival ~ cc @pisabookfest @librimondadori @editorilaterza

novembre 8, 2019

Questi i miei appuntamenti:

• Venerdì 8 ore 17:00, “Made in Tuscany”, dialogo con Simone Innocenti e Sergio Nelli.

• Venerdì 8 ore 18:00, Il levante di Mircea Cărtărescu, col curatore Bruno Mazzoni e Raffaele Donnarumma.

• Sabato 9 ore 14:00, Il Colibrì, di e con Sandro Veronesi.

• Sabato 9 ore 18:00, “La Nutria e l’Iguana, due esordi narrativi” dialogo con Giulio Pedani, autore dell’Iguana era a pezzi e Andrea Zandomeneghi, autore del Giorno della nutria.

• Domenica 10 ore 11:00, La mia ombra è tua, di e con Edoardo Nesi.

• Domenica 10 ore 16:00, “Backstage: dagli Interessi in comune ai Fratelli Michelangelo”: dialogherò con Alberto Casadei e Gaia Rau del mio ultimo romanzo e del mio (redivivo) esordio.

• Domenica 10 ore 18:00, “Classifiche, sogni e favole”, assieme a Francesco D’Isa, direttore della rivista letteraria L’Indiscreto, presenteremo le Classifiche di Qualità e dialogheremo con Emanuele Trevi, vincitore della prima edizione col suo romanzo Sogni e favole (premio Viareggio 2019).

Le Classifiche di Qualità di ottobre sono online

ottobre 19, 2019

Sull’Indiscreto.

Anche su Il Libraio e Le parole e le cose.

Le classifiche di qualità di maggio sono online

Mag 18, 2019

Sull’Indiscreto.

Le nuove Classifiche di qualità sono online

febbraio 22, 2019

Sull’Indiscreto.
Ne scrive anche Il Libraio.

le Classifiche di qualità sul Libraio; la nuova grafica della narrativa Tunué

febbraio 15, 2019

Il Libraio segnala il lancio delle nuove Classifiche di qualità; la narrativa Tunué intanto cambia volto (e nel dar la notizia annuncia il primo titolo di straniera e il prossimo di italiana).

le nuove Classifiche di qualità

febbraio 11, 2019

Arrivano le nuove Classifiche di Qualità. Ecco il comunicato stampa:

“Le classifiche di vendita dei libri parlano sempre meno di letteratura, perché sono condizionate dalla massiccia presenza di prodotti editoriali costruiti per cavalcare l’interesse del momento.

Per questo motivo, dal 2009 al 2013 il festival Pordenonelegge e il premio Dedalus avevano istituito le “Classifiche di qualità”, dove un nutrito gruppo di “grandi lettori” votava periodicamente quelli che a suo avviso erano i migliori libri usciti in quel lasso di tempo.
La rivista culturale L’Indiscreto, edita dalla Casa d’Aste Pananti, ha oggi deciso (col placet dei fondatori della prima versione) di rilanciare sotto il proprio patrocinio una nuova edizione delle “Classifiche di qualità”.

A partire dai critici interpellati in una grande inchiesta sullo stato della critica letteraria ad opera dello scrittore Vanni Santoni, l’autore e la redazione si sono operati per ricreare un gruppo di “grandi lettori”, che, oltre ai succitati critici e alle scrittrici e agli scrittori italiani che si sono offerti di partecipare, si estende anche a riviste letterarie, librerie indipendenti, giornalisti culturali, editor e altri operatori del settore, per un totale di 200 giurati. Un numero destinato ad ampliarsi con le nuove edizioni, in modo da garantire una classifica sempre più affidabile.

La nuova Classifica di qualità dell’Indiscreto sarà stilata tre volte l’anno, a metà dei mesi di febbraio, maggio e ottobre, secondo intervalli proporzionati agli archi della produzione editoriale, e interpellerà i votanti in merito ai migliori libri italiani di prosa, poesia e saggistica del periodo immediatamente precedente.
I giurati si esprimeranno con tre voti per ogni categoria; a ogni primo posto saranno assegnati nove punti, cinque al secondo e tre al terzo. Conclusa la votazione, la redazione calcolerà i risultati per poi pubblicare i risultati su L’Indiscreto.

A fine anno si aggiungerà un voto extra sui migliori libri in traduzione.

Scopo di queste classifiche è fornire ai lettori un utile indicatore sui titoli più meritevoli secondo gli addetti ai lavori, di cui è stato scelto un campione capace coprire una grande varietà di interessi e competenze, in numero sufficiente da diluire nella statistica i danni di eventuali partigianerie.

L’industria editoriale ha risposto alla crisi continuando nell’errore di una produzione eccessiva e accelerata, che rischia di far scomparire in breve tempo titoli più che degni di rimanere negli scaffali. Quel che ci proponiamo con queste classifiche, è di ostacolare questa tendenza e riportare l’attenzione sui libri di qualità, che non di rado rischiano di essere travolti in questa escalation.”

 

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