Posts Tagged ‘corriere fiorentino’

L’impero del sogno: un’intervista su Crapula, un estratto sul Corriere Fiorentino, una recensione su Wired

ottobre 25, 2017

L’impero del sogno parte a bomba con un’intervista-fiume di Andrea Zandomeneghi su Crapula, un paginone con estratto dalla prima parte sul Corriere Fiorentino, una bella recensione di Michele Bellone su Wired.

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La stanza profonda: due estratti e una recensione

marzo 21, 2017

Ecco leggibile anche online l’estratto da La stanza profonda uscito sul Corriere Fiorentino; segnalo altresì l’estratto uscito oggi su Zest.

Su Crapula Club, invece, un’acuta recensione di Andrea Zandomeneghi.

una intervista (a Etgar Keret)

giugno 14, 2016

Segnalo questa mia intervista a Etgar Keret, maestro israeliano del racconto breve.

Segnalo altresì questo giochino della Balena bianca, che mi vede in bella compagnia.

due interviste

aprile 6, 2016

Su InToscana, Federico di Vita mi intervista sulla collana Romanzi di Tunué, la candidatura di Dalle rovine al Premio Strega e molto altro.

Sul Corriere Fiorentino, ho intervistato il nuovo direttore editoriale della narrativa Giunti Antonio Franchini. Pezzo ora disponibile anche online.

 

un estratto, un video, due recensioni

maggio 12, 2015

Un estratto dall’inizio della seconda parte di Muro di casse sul Corriere Fiorentino.

Una recensione di Andrea ‘Pennywise’ Sirna per Un antidoto contro la solitudine e una di Rossella Lo Faro per Retablo di parole.

Un servizio di Alessandro Forni per Valdarno Channel.

su riviste e free press culturali a Firenze

febbraio 19, 2015

Ieri è uscito sul Corriere Fiorentino un mio pezzo sulle riviste letterarie e i free press culturali in città, tra i quali c’è l’imprescindibile Riot Van, che ha raccolto l’eredità di Collettivomensa, prima, e di Mostro, ancor prima, come organo informale della scena che ruota intorno a FiLett (e che presto manderà in stampa un nuovo numero speciale tutto racconti). Il pezzo può ora essere letto anche online, qui.

Inoltre le varie riviste interpellate stanno pubblicando le versioni integrali delle interviste che ho fatto ai rispettivi direttori. Per ora sono uscite quelle di Riot Van, Con.tempo, Lungarno, FUL e Florence is you.

#TerraIgnota2 sul Corriere Fiorentino

ottobre 29, 2014

Ecco disponibile l’estratto da Terra ignota 2 – Le figlie del rito (un poco scorciato per esigenze di pagina) pubblicato sabato sul Corriere Fiorentino.

sul Corriere Fiorentino

novembre 2, 2013

Il Corriere Fiorentino, dorso regionale del Corriere della Sera, pubblica un bel pezzo sulla nuova edizione di Personaggi precari, completo di una selezione di testi dal volume. Lo si può leggere qui.

ci siamo

settembre 23, 2013

ti

…domani, martedì 24 settembre, la prima nazionale, alla Feltrinelli di Firenze. Introducono Chiara Dino (Corriere Fiorentino), Francesco Gungui (editor Mondadori) e Vincenzo Marasco (sociologo e editor).

Qui l’anteprima del Corriere Fiorentino. E intanto ai blogger non puoi tener nascosto nulla…

Circa l’HG, il perché (anche) il fantasy, e tutto il resto, vedi il post precedente… Seguiranno fior di testi ulteriori in merito.

(e per te, letterato che odi le spadate in testa e anche quelle nel ventre, c’è una sorpresa in forno)

L’ascensione di Roberto Baggio

novembre 28, 2011

Ebbene! L’ascensione di Roberto Baggio, un romanzo di Matteo Salimbeni e Vanni Santoni, dal 30 novembre in libreria.
Intanto potete godervi lo stupendo paginone del Corriere Fiorentino e l’anteprima su Affari Italiani.

Qui una rassegna stampa in continuo aggiornamento.

Prima presentazione, domenica 4 dicembre ore 18:00 al caffè letterario delle Murate di Firenze, introducono Fulvio Paloscia e Gregorio Magini.
Saremo poi alla fiera del libro di Roma domenica 11 dicembre, ore 14.00 (Sala Smeraldo), introdotti da Massimiliano Castellani, Paolo Cioni e Vittorio Macioce. Altre date seguiranno.

(tripla) comunicazione di servizio

novembre 25, 2011

Oggi sul Corriere Fiorentino, paginone con anticipazione de L’ascensione di Roberto Baggio. Il libro uscirà il 30 novembre in libreria e lo presenteremo in prima nazionale al Caffè Letterario delle Murate (Firenze) domenica 4 dicembre alle 18:00. Presto ulteriori date e informazioni.

E sempre oggi, alle 18:00, presso la libreria Lo Spazio di Pistoia, presentazione di Se fossi fuoco arderei Firenze. Introdurranno Giuseppe Previti e Sara Lenzi.

Domani [sabato 26] invece, ma sempre a Pistoia (sì, è una comunicazione di servizio ricorsiva), parlerò di letteratura e precariato presso la Libera officina 1° maggio, insieme a Saverio Tommasi.

Edoardo Semmola sul Corriere Fiorentino

ottobre 13, 2011

Oggi il Corriere Fiorentino ha pubblicato un estratto dal mio nuovo romanzo, accompagnato da un bella intro-recensione di Edo Semmola, che riporto:

Florence’s burning. Scintille che generano fiamme che degenerano in braci. Scomodare i Clash si può. Come fosse il Joe Strummer di una Firenze da risvegliare dopo una sbronza micidiale, Vanni Santoni mette mano ai fiammiferi. Imbraccia la sua penna elettrica e la allaccia a quell’amplificatore di vita e di vite che si chiama narrazione.
 Brucia, Firenze. Brucia centoquarantasette volte. Tante quante sono le pagine del terzo libro del trentatreenne autore fiorentino, da oggi in libreria. Titolo: Se fossi fuoco, arderei Firenze. Edizioni Laterza, collana «Contromano». Pagine che afferrano Firenze per la collottola e la tirano giù, a raccontarsi come lui la vede: un po’ felina, un po’ meretrice, un po’ mamma anche, perché no, e bella, fatale, sporca, addormentata, sagace.
Un racconto di vite, di storie che vivono il presente con lo sguardo sempre puntato sul passato e — come ogni turista che si rispetti — anche sulla cartina, strada dopo strada. Storie e vite, molte, accavallate, soffocate da un perenne caos, e che si accendono come scintille nell’aria mentre la città gira su se stessa per quell’immensa rotonda senza fine chiamata «viali di circonvallazione». Che, come un girone infernale, ripropone un eterno ritorno di birre, pit-stop programmati sugli scalini dei monumenti, americane con le infradito.
Brucia, la Firenze dei pub al neon, del traffico al veleno, di cartelli stradali che sembrano trappole per orsi, degli incontri casuali che segnano il tempo di letto in letto e finiscono con lo sguardo perso contro soffitti affrescati. Brucia una città che sembra sempre come appena alzata dal letto, occhiaie comprese. E che è «come i sogni» di calviniana memoria, «fatta di desideri e paure». Venerdì 21 ottobre la prima presentazione: appuntamento alla Feltrinelli di via de’ Cerretani, ore 18

Le strade di Firenze – CXIII

febbraio 22, 2011

VIUZZO CASE NUOVE (Corriere Fiorentino di domenica 30 gennaio 2011)

Ho sempre sostenuto la tramvia, e sostengo tuttora la realizzazione delle prossime due linee (e di una quarta, quinta, sesta…), ma confesso che il mio utilizzo dell’attuale servizio è minimo, non avendo affari né conoscenze a Scandicci; mi capita al massimo di utilizzarla quando debbo fare un salto in Porta al Prato. Mi ha dunque rallegrato, qualche giorno fa, avere un appuntamento di lavoro dalle parti della Coop di Ponte a Greve, cosa che mi avrebbe permesso di utilizzare la tramvia per un più lungo ed eloquente percorso.
Quando sono sceso alla fermata Nenni-Torregalli, mi ha accolto il vento; ho visto campi da un lato e parcheggi dall’altro, la pensilina come un’isola in una landa brulla, ma soprattutto, all’orizzonte, mi ha dato il benvenuto il profilo titanico del centro commerciale, le due corna dell’ingresso che sembrano la testa di un robot colossale, un Mazinga fiorentino pronto a sorgere dalla nuda terra.
Intorno, a me, deboli fuscelli che dovranno un giorno farsi alberi. Il paesaggio era apocalittico, sembrava uscito dalla fantasia di un Gibson o un Otomo: in mezzo ai campi, un residuo di cascina ricordava l’antico uso di queste terre; oltre di esse,

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Le strade di Firenze – CXII

febbraio 12, 2011

VIA DEL PONTE ALLE RIFFE (Corriere Fiorentino di domenica 23 gennaio 2011)

Il quartiere delle Cure è la mia bestia nera. Essendo in tutta probabilità quello in cui capito più di rado, ogni volta in cui devo andarci mi perdo irrimediabilmente; a volte ho addirittura difficoltà a trovare il quartiere stesso al primo colpo, e di certo non sono assolutamente consapevole di quali siano i suoi confini formali.
L’ultima volta è accaduto ieri: dovevo andare in visita a un amico che vi si è da poco trasferito, e ancora una volta ho perso la strada. Dopo lungo e penoso peregrinare per le vie del quartiere, tra ponticelli e sottopassi, avevo finalmente imboccato la direttrice giusta: avevo addirittura identificato a distanza la placca col nome della via, e mi preparavo finalmente a svoltare in via del Ponte alle Riffe. Già stavo

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