Posts Tagged ‘Goebbels’

Bar Speer – XVI

dicembre 9, 2010

Hess: “O queste?”
Himmler: “Le slot? Eh Albert era indeciso se metterle, poi Joseph l’ha convinto…”
Goebbels: “Gli ho solo fatto notare che era da diverso che un c’erano giochini in sala, a parte ì calcino.”
Göring: “Queste qui le un sono giochini, son trappole. Vuoi mettere Metal Slug…”
Himmler: “O Mortal Kombat!”
Hess: “O Zero Wing! Lì vincevo sempre.”
Göring: “Eran bei tempi, quando si poteva vincere.”

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Bar Speer – XV

novembre 21, 2010

Göring: “Boia, ormai con quest’altri è diventato una bega anche vedessi pe’ una cena.”
Goebbels: “E perché, al cinema? Quant’è che non si va al cinema?”
Göring: “Ciavessi una fia, io al cinema ci verrei anche, ma dio bo’, noi da soli, a quest’eta’ – in divisa poi! – ci piglierebbero subito per frustoni.”
Goebbels: “Stanchi. Gli è che siamo stanchi.”

Bar Speer – XIV

ottobre 20, 2008

Goebbels: “Oh, ma naso a roncola? Non si vede più?”
Göring: “Reinhard? Avrà trovato la donna…”
Hess: “Sì, la meglio sarebbe codesta… Se la trova lui prima di me, te lo dico: mi trasferisco all’estero.”
Himmler: “Casomai, l’omo…

[ XIV – continua ]

Bar Speer – XII

giugno 9, 2008

Göring: “Mamma mia, tutti gli anni questo locale diventa più brutto!”
Heydrich: “Tipo te!”
Göring: “Dillo un’altra volta, finocchietto…”
Goebbels: “State bòni, voi… Si va al solito tavolo in fondo? Oh, mì! Parli di bùi e… Bada chi c’è!”
Himmler: “Badalo! Ciao, Rohm!”
Rohm: “…”
Himmler: [sottovoce] “Ma cosa c’ha quello? Sempre con certe ghigne basuse… Sempre, eh!”

[ XII – continua ]

Bar Speer – XI

maggio 14, 2008

Himmler: “Io vo davanti! Son debole di stomaco, lo sapete.”
Göring: “Dio bono, lo sai che dietro non c’entro!”
Himmler: “Se vomito poi sono cazzi di Heydrich! Ha messo anche i tappetini nuovi!”
Heydrich: “Non ti provare, sai!”
Himmler: “Abbassa la crestina, giovane. Ora il butrillo mi fa venire davanti, ma in ogni caso, se voglio vomitare in macchina tua, ‘e ci vomito.”
Göring: “BUTRILLO?!”
Goebbels: “Gnamo, mongoli! Stai a vedere si fa tardi anche questa volta…”

[ XI – continua ]

Bar Speer – X

aprile 24, 2008

Heydrich: “Che s’ha a andare?”
Himmler: “Aspetta, non siamo mica tutti…”
Goebbels: “Come no. Noi tre, e di là ci sono Monociglio e il panzone.”
Speer: “E io, vu lo sapete, ‘un vengo.”
Himmler: “Eppure…”
Goebbels: “Eppure una sega. Via su, gnàmo.”
Himmler: “Boh… Comunque a me queste sagre di prodotti tipici m’hanno bell’e nauseato.”
Hess [entra dall’altra stanza e molla un nocchino a Himmler]: “Vamos giovani!”
Himmler: “Non farlo mai più.”
Hess: “Uh che faccia cattiva!”
Himmler: “Mai più.”

[ X – continua ]

Bar Speer – VII

aprile 1, 2008

[si intravede una sagoma dietro la porta a vetri]
Göring: “Chi sarà? Eppure siamo tutti…”
Himmler: “Sarà uno che passa a comprare le sigarette…”
Goebbels: “…o le tue amiche, eh Gora?”
Göring: “No, loro stasera andavano a ballare.”
[si apre la porta]
Eva Braun: “Buonasera.”
[silenzio]
Eva Braun: “Un caffè macchiato, per favore.”
Speer: “Ecco.

[ VII – continua ]

Bar Speer – VI

marzo 20, 2008

Heydrich: “Hai visto? Ieri sono venute quelle due amiche del panzone… Che vorranno?”
Himmler: “Saranno venute per salutarlo.”
Goebbels: “Duri, voi due, eh! O’ cosa ci faranno du’ donne, anche discrete, in questo bar di raccattati..? A una gli garba qualcuno di noi, è ovvio!”
Speer: “Bar di raccattati sarà casa tua, segalitico!”
Göring [entrando]: “Ciao ragaz, che si dice?”
Heydrich: “Nulla!”
Goebbels: “Si guardava le stuccature nuove che Speer ha fatto al soffitto.”
Speer: “Tò! Hai visto che lavorino pulito..?”

[ VI – continua ]

Bar Speer – V

marzo 15, 2008

Goebbels: “Gliel’hai detta poi, quella cosa…?”
Hess: “Quale cosa?”
Goebbels: “Zitto, sta entrando.”
Göring: “Ciao raga…”
Goebbels: “Heilà! Come mai tutto rivestito, stasera, campione?”

[ V – continua ]

Bar Speer – IV

marzo 8, 2008

Hess: “Grande Jo’, ha portato il pallone!”
Goebbels: “E che pallone, caro mio: il vecchio Tango. Originale!”
Hess: “Non ci credo! Dà qua!” [Lascia partire una pallonata. Il Tango rimbalza sul muro e va a cogliere le bottiglie di vinsanto esposte sull’angolo destro del bancone, fracassandole]
Speer: “Dà qua te!” [Afferra il pallone e lo pugnala con un lungo coltello]
Goebbels: “Maremma bona! O’ che c’entro io, scusa?” [si volge verso Hess] “Ora tu me lo ripaghi.”
Hess: “Oohh… Tranquillo… Quanto costerà, diec’euro? Tò!”
Speer: “Prima del pallone, paghi le bottiglie, fava. Non c’hai mica più trediciànni.”
Goebbels: “Comunque non c’era bisogno di bucarlo.”
Himmler: “Ha fatto ma bene!”
Goebbels: “Ma te, i cazzi tua, mai?”

[ IV – continua ]

Bar Speer – I

febbraio 28, 2008

Göring: “Che si fa, si va?”
Heydrich: “Aspetta, ha chiamato Dönitz, ha detto che viene…”
Göring: “Arriverà minimo tra un’ora.”
Himmler: “Mandagli un messaggio, digli che intanto si va al Ciocco a prendere un birrino, poi ci si sposta.”
Heydrich: “Occhèi.”
Goebbels: “Non dirgli che andiamo al Ciocco. Digli che andiamo alla Muraglia. Andiamo alla Muraglia, eh?”
Himmler: “Decidi sempre te, mi raccomando…”
Goebbels: “Dà-ai, che sono uguali!”
Göring: “Guarda che lo sappiamo che vuoi andar lì perchè ti garba la barista..!”

[ I – continua ]
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