Posts Tagged ‘mishima’

Tutti da Maya sabato sera – XIII

luglio 2, 2012

Huxley: “Possibile che alla tua età continui a venì a ballare con la lama in tasca?”
Mishima: “…”

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Tutti da Maya sabato sera – XII

luglio 24, 2011

Faulkner: “Ciao regà. Vo a ordinare una birra al banco e arrivo.”
Steinbeck: “Oh, io vo a casa.”
Sartre: “Icché tu fai?”
Steinbeck: “Ve l’avevo detto, se c’è lui unn’esco.”
Huxley: “Gnamo…”
Steinbeck: “Gnamo una sega. Poi va a finire gli tiro. Vorrei sapere chi l’ha chiamato.”
Proust: “E l’ho beccato per caso su Skype, m’ha detto c’aveva du’ pezzi e mezzo…”
Steinbeck: “Bravi, fatevi comprare. Ci si vede.”
Sartre: “Indo’ vo’ andare, a quest’ora…”
Steinbeck: “Vo da Mishima, m’ha detto è con du fie.”
Huxley: “Si, tu l’ha trovato bono!”
Steinbeck: “Ma che, ne voi una fila?”
Proust [a Huxley]: “O’ lascialo stare…”

Tutti da Maya sabato sera – XI

novembre 26, 2010

Sartre: “Che è, emmedì?”
Huxley: “Mephedrone. È tipo emmedì.”
Sartre: “Mefe..? Da chi l’hai preso?”
Huxley: “Da Jünger. È tranquillo.”
Sartre: “Ma fa?”
Huxley: “Dice che fa.”
Proust: “Io non lo prendo. Ste robe nuove non mi garbano.”
Huxley: “Eri quello che quando arrivò l’emmedi si lamentava che non c’erano più le paste, cioè, io dico: proviamo, poi vediamo…”
Mishima: “Uatari!” [strappa la busta a Huxley con gesto fulmineo e la divora con plastica e tutto]
Sartre: “Vai, l’ha rifatto. Questa volta al pronto soccorso ce lo portate voi.”

Tutti da Maya sabato sera – X

settembre 10, 2008

Proust: “Ma oggi, dite che davvero…”
Sartre: “Sai cosa? Era anche l’ora.”
Huxley: “Tranquilli, ho i cartoni per tutti.”
Mishima: “Uatariii!” [parte a corsa verso la Svizzera]

[ X – continua ]

Tutti da Maya sabato sera – IX

agosto 31, 2008

Sartre: “Che è?”
Proust: “Darkene.”
Huxley: “Ma fa?”
Proust: “Scherzi? L’ho trovato nel bagno di mia nonna materna. Vedi com’è vecchia la scatolina? Dice che ora è illegale.”
Huxley: “Si vabbè ma l’hai provato?”
Proust: “Il pensiero di cercar sonno non mi sveglia più.”
Mishima: “Dà qua. Allora… Io mi faccio novanta gocce. Voi?”

[ IX – continua ]

Tutti da Maya sabato sera – VII

giugno 5, 2008

Huxley: “Nooo!”
Sartre: “Non é barella, eh?”
Huxley: “Nella busta c’é un filtro di sigaretta! Neanche, che so, il gesso, il sale…”
Steinbeck: “Sei te che sei di fuori, a comprarla per la strada.”
Huxley: “Ma dio bono… Mettici il gesso, mettici la calcina… Ma non un filtraccio di cotone.”
Mishima: “Ormai che siamo usciti e abbiam fatto lo sbatti, io lo pippo uguale.”
[Mishima si infila un filtro di sigaretta nella narice destra]

Tutti da Maya sabato sera – VI

maggio 2, 2008

Huxley: “Che è quella boccetta? Eh? Che è?”
Mishima: “Lasciami stare.”
Sartre: “Dai, lascialo stare. È Debron. Sulpride. Lo tiene tranquillo.”
Huxley: “Me ne dai un po’?”
Mishima: “O’ lasciami stare!
Sartre: “E lascialo stare! Se vuoi ti dò io un po’ del mio Valium.”
Huxley: “Che mi frega, l’ho già provato! Oh Yukio, dài, dammene un po’!
[Mishima salta al collo di Huxley. Sartre corre a chiamare Steinbeck.]

[ VI – continua ]

Tutti da Maya sabato sera – I

marzo 3, 2008

Steinbeck: “Cristo! Guardatevi le mani!”
Huxley: “Forti, vé?”
Sartre: “No raga, pesissimi. Troppo. O’ non avevi detto che un mezzino era tranquillo? No, no, raga: io non me la rigoverno mica.”
Céline [ghigna]: “Aldous, te tu sei un delinquente.”
Mishima: “Uatariii!” [si lancia nel vuoto]

[ I – continua ]

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