Posts Tagged ‘personaggi precari’

Personaggi precari: quattro recensioni

luglio 24, 2017

Segnalo quattro recensioni di Personaggi precari, relative alla nuova edizione tascabile appena uscita per Voland: Edoardo Rialti per Il Foglio, Gianluigi Bodi per Senzaudio, e ancora Chili di libri e Momento sera (con estratto).

il nuovo Personaggi precari, in tutte le librerie

giugno 15, 2017

(in edizione economica, rivista & accresciuta)

nuovo pp

sulla Stampa + alcune stanze

agosto 25, 2016

Segnalo, sulla Stampa di oggi, articolo a doppia pagina di Mauro Baudino dedicato al mio lavoro sulla narrativa Tunué.

Segnalo altresì alcune nuove stanze: 153, 154, 155, 156157.

 

altri Personaggi precari

maggio 10, 2016

Segnalo la pubblicazione, su Le parole e le cose, di una nuova selezione di Personaggi precari, tratti per lo più dall’ultimo numero dell’Ulisse.

su Stanza 251, ”altri Personaggi precari”

marzo 7, 2016

Segnalo la pubblicazione, anche online su Stanza 251, della selezione di Personaggi precari uscita qualche mese fa su Nuova prosa – con qualche aggiunta.

 

Personaggi precari in Messico

settembre 22, 2015

La rivista letteraria Tierra adentro, tra le principali del Messico, pubblica alcuni miei Personaggi precari, nella traduzione di Kurt Hackbarth.

su Sul Romanzo, + due interviste, + due recensioni

luglio 22, 2015

Su Sul Romanzo, Iacopo Barison mi fa un’intervista-fiume intorno a Muro di casse e a mill’altre cose.

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Fioccano intanto recensioni di Muro di casse e interviste sul medesimo un po’ ovunque, eccone alcune che non avevo ancora segnalato:

L’Informatore, Sara Barbanera, 3 luglio 2015

Libreria Francavillese, Marco Montanaro, 3 luglio 2015

Fermata spettacolo, Noemi Neri, 10 luglio 2015

Novaradio, Riccardo Pinzauti, 16 luglio 2015

Muro di casse a Bolzano e Trento + intervista + recensione + calendario

maggio 28, 2015

Piccolo tour trentino per Muro di casse. Oggi h19:00 (spazio comune Pippo) e domani h18:00 (fumetteria Mardigras) a Bolzano, con El Pinta e Luca Bernardi. Sabato a Trento, alla libreria Bookique, ore 19:00.
Sempre sabato sarò al Festival dell’Economia con Personaggi precari (ore 9:30), assieme a Elio e Lina Wertmüller.

Per l’occasione il semiologo di riferimento mi ha intervistato sul libro.

Segnalo altresì questo pezzo di Camillo Langone intorno al Muro uscito ieri sul Giornale.

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Questo il calendario aggiornato:

MAGGIO

giovedì 28 – Bolzano, spazio comune Pippo h19:00
venerdì 29 – Bolzano, Mardigras h18:00
sabato 30 – Trento, Bookique h19:00
domenica 31 – Firenze, TodoModo (con l’intera collana Solaris) h17:00

GIUGNO

giovedì 4 – Firenze, Occupazione di Via del Leone
martedì 9 – Firenze, Multiverso
sabato 13 – Ferrara, FeComics&Games
domenica 14 – Pesaro, Catalogo
lunedì 15 – Pontassieve, spazio Una mela per eva
mercoledì 17 – Torino, Circolo dei Lettori
giovedì 18 – Colle val d’Elsa, biblioteca comunale
venerdì 19 – Firenze, Polveriera spazio comune
sabato 20 – Pontedera, biblioteca comunale
domenica 21 – Verona, osteria Coopera
mercoledì 24 – Bologna, CSA XM24
giovedì 25 – Bologna, Mediateca Gateway
venerdì 26 – Montevarchi, spazio libri ipercoop
sabato 27 – Novara, libreria Lazzarelli
domenica 28 – Frosinone, Festival Tutti i colori del libro
lunedì 29 – Figline Valdarno, ARCI Rinascita
lunedì 29 – San Giovanni, nuovo Multiverso
martedì 30 – Milano, con OX Pirate crew, luogo da definire

LUGLIO

mercoledì 1 – Milano, MACAO
venerdì 3 – Pistoia, Les bouquinistes
domenica 5 – Campi Bisenzio, Porto delle Storie
lunedì 6 – Roma, festival letterario di Giufà
martedì 7 – Roma, Pagine e Caffè

SETTEMBRE

venerdì 4 – Trieste, libreria In der tat
sabato 5 – Treviso, Home festival
sabato 12 – Rignano, Biblioteca comunale
domenica 13 – Firenze, CSOA nEXt Emerson
~ intorno al 24 – minitour Puglia e Basilicata

OTTOBRE

sabato 3 – Firenze, La Cité
domenica 4 – Imola, CSOA Brigata 36
~ metà ottobre – Genova @ mayday
sabato 31 – Bologna, Biblioteca Sala Borsa

Personaggi precari a Lucca

aprile 24, 2015

In attesa del tour infinito dell’imminente Muro di casse, entro in fase di riscaldamento con una presentazione del buon vecchio Personaggi precari. Domani (25 aprile), h17:30, alla libreria caffè LuccaLibri.

su Nuova Prosa

dicembre 17, 2014

Segnalo l’uscita del numero 64 di Nuova Prosa – semestrale di narrativa. In questo numero, intitolato Idee della prosa e curato da Gilda Policastro, si può trovare una selezione di miei “Personaggi precari” inediti, oltre a testi e saggi di Bernardi, Bortolotti, Bruni, Campo, Ottonieri, Picconi, Policastro e Targhetta.

nuova prosa

Gilda Policastro su Bookdetector

settembre 18, 2014

Scopro che Bookdetector è scomparso dalla rete – archivi inclusi. Riporto dunque per completezza della rassegna stampa la recensione di Personaggi precari fatta a suo tempo da Gilda Policastro per la suddetta testata.

Vanni Santoni, Personaggi precari, Voland, 13 euro, 157 pp

Cos’accomuna Manganelli e Spoon River, Arminio e Flaiano, Vanni Santoni e Marziale? La prima analogia riguarda evidentemente la forma: il microracconto (o romanzo, addirittura), l’aforisma, l’epigramma, che nella brevitas esaltano e contraggono il fabula docet (talvolta deprivato della fabula). E però non è solo la forma breve (variabile, peraltro, quanto a dimensioni, genere e stile) a essere chiamata in causa nell’accostamento di cui sopra, quanto la forma del contenuto: ossia il modo in cui di preferenza un certo oggetto (i caratteri e i costumi, per dirla classicamente) si dispone o si concentra in una microrappresentazione. È il caso, ultimo nei menzionati, dei Personaggi precari di Vanni Santoni: uno apre il libro e si aspetta di trovarci storie di call center o di ricevitorie, invece il precariato (come nota opportunamente Raoul Bruni nella postfazione a questa edizione rinnovata del libro esordiale dell’autore) è una «condizione esistenziale e psicologica», una condizione, aggiungiamo, al tempo stesso universale e molto particolare di straniamento. I nomi, intanto, sono essi stessi parte del racconto: non si tratta quasi mai di Francesca e Giovanni, ma di Melampo, Gigia, Mordred (uno dei migliori in assoluto, il ritratto di quest’ultimo: «Ed eccolo, intabarrato in un pastrano scuro […], Mordred che esce per comprare aglio, capperi e malva»). E chi sono, i portatori di questi nomi bizzarri? Se nomina sunt et cetera, come nella novella tradizionale (a ricordarsi anche solo di Frate Cipolla e Guccio Imbratta), i protagonisti di questi squarci di umanità precaria sono personaggi che hanno sempre un guasto fisico o morale, oppure che incontrano un inciampo ai loro progetti banali e quotidiani. E il comico, via Bergson, che cos’è, se non il riso che scaturisce da un irrigidimento o un automatismo della materia o del comportamento, ovvero da un particolare storto, venuto male? Del resto, per Bergson è il mero intervento della fisicità, di per sé, a decretare l’irruzione del comico: «gli eroi di tragedie non bevono, non mangiano, non si riscaldano». I precari di Santoni, viepiù, pisciano, ruttano, si masturbano, bestemmiano. Perché di un comico della crudeltà (in chiave talvolta eccessivamente bozzettistica – o «toscana», nota ancora Bruni) qui si tratta: dei difetti, per lo più, si ride, delle anomalie fisiche o caratteriali, ma anche (e soprattutto) delle malattie e della morte (si veda quell’interno di studio medico, in cui la tensione del paziente e il fastidio del primario sono esaltati da un gesto scomposto e imprevedibile, oltre che goffo e insensato). Si potrebbe imputare all’autore solo in qualche sporadico caso un eccesso di gratuità e disinvoltura. Soprattutto perché, individuato o riscoperto un meccanismo (la brevità fulminante, o, per converso, il periodone sintatticamente complesso che culmina nell’inatteso e nel nonsense, oppure – ed è la soluzione più facile ma anche la meno interessante, in quanto più abusata dalla comicità televisiva – nel calembour scurrile), egli lo porta avanti con un certo autocompiacimento. E però val la pena di leggerlo, questo libro, e di leggerlo tutto d’un fiato: perché è come trovarsi nella carrozza di un treno, o in un qualsiasi pezzo di mondo dove non conosciamo gli altri, e ci disturbano, o ci inquietano. Ma piuttosto che allontanarcene, allora, riderne: per castigarne i costumi, certo, ma anche per ritrovare nell’altro, noi chi siamo, tra i Mordred e i Melampo.

a Letti di Notte + showcase Tunué

giugno 20, 2014

Questo sabato 21 giugno sarò a Milano con Personaggi precari, per Letti di notte: prima (22:30) alla libreria Isola Libri di via del Pollaiuolo, poi (24:00) alla Libreria Popolare di via Tadino.

Giovedì 26 giugno, showcase fiorentino della nuova collana Romanzi di Tunué da me diretta, con i primi due autori Iacopo Barison e Sergio Peter, e i loro libri Stalin+Bianca e Dettato. Alle 18:00 presentazione alla IBS di via Cerretani; alle 21:30 reading alla libreria-caffè La Cité di borgo San Frediano.

Discorsi sul metodo ~ Emmanuel Carrère

giugno 17, 2014

Tornano i Discorsi sul metodo: stavolta ho fatto due chiacchiere con Emmanuel Carrère.

(Segnalo altresì questo microestratto da Personaggi precari su Carta Resistente).

due interviste, da Romanzi a Pp

maggio 23, 2014

Segnalo due interviste uscite quest’oggi.
Su Linkiesta, dialogo con Andrea Coccia intorno alla nuova collana Romanzi di Tunué (che è oggi anche su minima et moralia con un estratto da Dettato di Sergio Peter);
su Collettivomensa, dialogo col Collettivomensa su Personaggi precari (e oltre)*.

* dialogo il cui tono all’apparenza sconnesso è da attribuirsi, va da sé, allo stile/trademark colmensa “sbobinare a diritto e senza riportare le domande”.

 

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