(personaggio precario inviato dal marinaio)
A trentadue anni ha un solo desiderio: che la gente lo lasci stare.
un blog di vanni santoni
(personaggio precario inviato dal marinaio)
A trentadue anni ha un solo desiderio: che la gente lo lasci stare.
“Ma l’inadeguatezza di questi genitori? Vogliamo parlare dell’inadeguatezza dei genitori di questi bambini tutti bardati di marche, tutti avvolti in piccoli Woolrich?”
Diciannove anni, ascolta i Dropkick Murphys, è ossessionata dai suoi capelli e ha deciso che – per quanto possibile – non lavorerà mai.
Stasera h21,15, al Circolo Andreoni – via Antonio D’Orso, 8 Firenze – presentazione de Gli interessi in comune di Vanni Santoni nell’ambito de “I venerdì del leone”.
LUNGARNO DEGLI ARCHIBUSIERI (Corriere Fiorentino di domenica 6 dicembre 2009)
Fin quasi da quando è cominciata questa rubrica – e sono settantatré puntate fa – ricevo e-mail di lettori che mi chiedono di “coprire” Ponte Vecchio. La notte tra mercoledì e giovedì mi sono trovato a passarci sopra, e la situazione era indubbiamente favorevole: era abbastanza tardi e abbastanza freddo (le 2:00 e -2) da far sì che il ponte fosse sgombro di presenze, condizione necessaria ad apprezzarne le caratteristiche senza essere travolti dall´orrore per il turismo becero che nei decenni siamo stati in grado di metter su.
L´ho allora attraversato fino all´imbocco di via Por Santa Maria, ho estratto il fidato taccuino e la matita, e mi sono apprestato a percorrerlo in senso inverso, con la debita attenzione. Ma alla fine non l´ho fatto. Non tanto perché non me la sentissi di osare quella che è forse, di tutte, la “strada” più rappresentativa, quanto perché la mia attenzione è stata rubata da qualcosa alla mia sinistra. Un lungarno, certo, ma brevissimo (una cinquantina di metri tra il Lungarno Acciaiuoli e quello intitolato a Maria Luisa dei Medici) e porticato. Ho alzato lo sguardo, e ho visto che
“Mi chiamo Patrick Bandinelli, ho dodici anni e da grande vorrei diventare un mullah molto importante.”
- Mi avete rotto le palle! Tutti! Ah ma tanto, sai cosa? Io a settembre prendo e me ne vado a Lublino, e tanti saluti a tutti!
- A Dublino?
- A Lublino.
“Caro B.N., quest’anno sono stato buono, e in regalo vorrei le fertili donne dei Sudeti”.
Sei certamente a un certo livello quando vedi uno mettersi una lente a contatto e pensi “le geltab negli occhi?!”
Non avrebbe mai pensato che sarebbe potuto essere lui, quello svenuto là in mezzo a sbavare una schiumina rossastra, e la gente intorno che grida “qualcuno lo conosce? Qualcuno lo conosce?” e nessuno ti conosce, e l’ambulanza non arriva mai, non arriva mai…
Crede fermamente che ogni dio non solo esista, ma sia direttamente responsabile per le azioni dei propri seguaci (e si comporta di conseguenza).
Pensava che l’amore di una brava donna potesse bastare, per mantenersi sulla retta via.
Barista, trentotto anni. Uno dei tanti che si sono fatti appioppare la macchinetta per il caffè al ginseng, ma, tra i tanti, uno dei più incazzati. Una passione per i cani, troppo poco spazio in casa per prendere i cani che vorrebbe. Si filma mentre fa sesso con la sua ragazza, poi muore dall’imbarazzo a rivedersi.